Dopo mesi vissuti da osservatore del calcio, soprattutto della Serie B, Doriano Tosi non esclude un ritorno in attività. L’ex direttore sportivo di Modena e Reggiana ammette di apprezzare il ruolo di “pensionato” senza stress, ma lascia aperta la porta a una possibile collaborazione con il club granata appena retrocesso in Serie C. «Se Romano Amadei avesse bisogno di una mano, come potrei rifiutare?», commenta durante l’intervista rilasciata alla Gazzetta di Modena.
L’esonero di Sottil e il segnale del Modena
Parlando dei fatti di casa gialloblù, secondo Tosi, l’esonero di Andrea Sottil non è stato una sorpresa. Per l’ex dirigente la decisione della società rappresenta un messaggio chiaro: il Modena vuole alzare l’asticella e crescere ulteriormente dopo una stagione comunque positiva. «Il club avrebbe potuto accontentarsi degli obiettivi raggiunti, invece ha voluto dare un segnale forte», spiega Tosi, sottolineando però che ora sarà decisiva la scelta del nuovo allenatore.
Una stagione tra rimpianti e delusione
Per Tosi il Modena disponeva di una rosa tra le migliori del campionato, inferiore solo a Venezia, Monza e Palermo. Proprio per questo l’eliminazione ai playoff contro la Juve Stabia ha lasciato amarezza nell’ambiente gialloblù. «Non ho visto disperazione al Braglia, ma una accettazione amara del risultato», racconta. Secondo Tosi il turno preliminare dei playoff può trasformarsi facilmente in una trappola, soprattutto quando basta un episodio sfavorevole per compromettere tutto.
Attacco e mercato di gennaio
Uno dei temi più discussi della stagione è stato il rendimento offensivo. Gli attaccanti del Modena hanno segnato poco su azione, nonostante una rosa considerata competitiva. Tosi però difende il reparto offensivo: «Molte squadre vorrebbero una batteria di attaccanti come quella del Modena». Più critica invece la riflessione sul mercato invernale: «A gennaio bisognerebbe essere nella condizione di non avere bisogno di fare ingaggi».
I meriti di Frosinone e Catanzaro
Tra le sorprese del campionato cadetto, Tosi indica il Frosinone, definendo la sua stagione «un capolavoro» grazie soprattutto al lavoro motivazionale dell’allenatore Alvini. Positivo anche il giudizio sul Catanzaro, capace di superare un avvio difficile e arrivare fino alla finale playoff grazie alla fiducia concessa ad Aquilani.
I giovani lanciati dal Modena
L’ex direttore sportivo promuove il lavoro svolto dal Modena nella valorizzazione dei giovani. In particolare elogia Massolin, definito una mezzala offensiva di qualità, e Tonoli, considerato un difensore moderno e ideale nel ruolo di braccetto.
Il giudizio sul 3-5-2
Sul piano tattico, Tosi considera il 3-5-2 utilizzato da Sottil un modulo utile per garantire maggiore copertura difensiva. «Con la difesa a quattro rischi di più, ma puoi essere maggiormente propositivo», conclude.
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