Il Modena entra nella fase conclusiva della ricerca del nuovo allenatore. Dopo settimane di valutazioni, incontri e approfondimenti, la società gialloblù è pronta a sciogliere le riserve e a individuare il tecnico che guiderà la squadra nel campionato di Serie B 2026/27.
La scelta arriva al termine di un percorso iniziato con la separazione da Andrea Sottil, proseguito con l’ingresso di Nereo Bonato nel ruolo di direttore sportivo e accompagnato da una lunga serie di colloqui con diversi profili individuati dalla dirigenza.
Abate resta la prima scelta
Come riporta anche l’edizione odierna della Gazzetta di Modena, il nome che continua a occupare la posizione di vantaggio è quello di Ignazio Abate. L’allenatore della Juve Stabia rappresenta da tempo il profilo preferito dalla dirigenza modenese, che già nelle settimane successive alla conclusione della stagione aveva presentato al tecnico una proposta dettagliata dal punto di vista economico e progettuale.
Abate aveva però chiesto tempo per valutare alcune opportunità provenienti dalla Serie A. Nel frattempo il Sassuolo ha scelto Aquilani, mentre si sono complicate anche le prospettive che portavano al Torino. Dopo l’incontro tra il tecnico e la dirigenza granata, infatti, non sarebbero emerse le condizioni per arrivare a un accordo. Una situazione che ha riaperto con forza la strada verso Modena.
Attesa per la risposta definitiva
La società canarina attende ora una risposta definitiva da parte dell’allenatore. Catellani e Bonato avrebbero fissato una sorta di ultimatum per ottenere in tempi brevi una decisione e poter così pianificare le successive mosse sul mercato. L’obiettivo è arrivare rapidamente alla definizione della guida tecnica per consentire la costruzione della rosa in vista del ritiro estivo.
Il nodo Juve Stabia
Sul futuro di Abate pesa anche la situazione societaria della Juve Stabia. Nelle prossime ore si definiranno alcuni passaggi fondamentali relativi alla ricapitalizzazione del club campano. Un eventuale scenario critico potrebbe portare allo svincolo automatico dei tesserati, creando ulteriori sviluppi che la dirigenza modenese osserva con attenzione.
Tomei e Pecchia tra le alternative
Nel caso in cui la trattativa con Abate non dovesse andare a buon fine, il Modena dispone di alcune opzioni alternative già valutate nelle scorse settimane.
Uno dei nomi seguiti con maggiore interesse è quello di Francesco Tomei, tecnico che gode della stima di Nereo Bonato. Tuttavia la recente promozione in Serie B conquistata dall’Ascoli potrebbe rendere più difficile un suo eventuale approdo in gialloblù.
Resta aperta anche la pista che conduce a Fabio Pecchia, allenatore di grande esperienza e già protagonista di diverse promozioni in Serie A. Si tratta però di un’operazione complessa sia per la situazione contrattuale che lo lega al Parma sia per le implicazioni tecniche e progettuali che comporterebbe.
Galloppa prende quota
Tra i profili emergenti valutati dalla società si è rafforzata nelle ultime settimane la candidatura di Daniele Galloppa. Il tecnico, reduce dalla conquista dello scudetto Primavera con la Fiorentina, viene considerato un allenatore in linea con il modello di gioco che la proprietà vorrebbe sviluppare. Classe 1985, Galloppa è apprezzato per la proposta calcistica basata su costruzione dal basso, possesso palla e calcio offensivo.
Secondo le indiscrezioni, il tecnico avrebbe momentaneamente congelato altre opportunità professionali, compresa quella del Cesena, in attesa di comprendere gli sviluppi della situazione modenese.
Le prossime ore decisive
La settimana appena iniziata appare quindi determinante per il futuro del Modena. La priorità resta ottenere una risposta definitiva da Abate, ma il club si è cautelato mantenendo aperti diversi canali alternativi.
Una volta individuato il nuovo allenatore, l’attenzione si sposterà immediatamente sul mercato e sulla costruzione della squadra che dovrà affrontare il quinto campionato consecutivo dei canarini in Serie B.
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Piano B, C, D… per il salto di qualità serve allenatore migliore di Sottil ( che ha fatto anche una stagione in serie A ), altrimenti come da 4 anni a questa parte, le parole della dirigenza non collimano con la realtà. Parlo di “campo” e “risultati sportivi” non di acquisizione di negozi, affreschi e terreni edificabili
Abate va a Torino!
Pecchia
Vorrei dire solo una cosa … Per favore, basta dire “questo” “quello” “l’altro” ogni 2/3 ore .. capisco fare i “click” ma sono due settimane … BASTA
Abate e’ perfetto !!!!! Fatelo firmare
Alla fine torna Sottil 🤣
sono 20 giorni che aspettiamo che siano finite le chiacchiere……………..