Durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo ds del Modena, Nereo Bonato, ha preso la parola anche il direttore generale Andrea Catellani che ha innanzitutto espresso gratitudine verso la proprietà: “Ringrazio la famiglia Rivetti per la fiducia”. Con l’arrivo di Bonato, il club punta a rafforzare una struttura già solida: “Abbiamo voluto rafforzare una struttura già solida e in Nereo Bonato abbiamo individuato la figura ideale per portare esperienza, competenze e valori al nostro progetto”. La scelta del nuovo direttore sportivo nasce dalla volontà di introdurre un percorso tecnico duraturo, senza dimenticare i risultati positivi ottenuti nella stagione precedente.
Ringraziamenti e continuità
Catellani ha voluto sottolineare l’apporto del precedente tecnico: “Desidero ringraziare Andrea Sottil per il lavoro svolto”. La decisione di cambiare, ha spiegato, si inserisce nella logica di costruire un progetto tecnico differente, mantenendo quanto di positivo era già stato realizzato, tra cui il sesto posto e il ritrovato entusiasmo dei tifosi.
Nuova distribuzione delle responsabilità
Con Bonato in squadra, il Modena adotterà un modello di responsabilità condivisa, dove la collaborazione e il confronto rimangono al centro: “Con l’arrivo di Bonato ci sarà una diversa distribuzione delle responsabilità, ma resteranno centrali il confronto e la condivisione”.
Investimenti e sviluppo del progetto Modena
Il direttore generale ha concluso evidenziando l’impegno continuo della società: “Continueremo a investire nella crescita del club, dallo scouting al centro sportivo, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente il progetto Modena”.
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