La tabella di marcia del Modena è stata rispettata, e la prima pietra del centro sportivo “Il Nido” non è più simbolica ma reale. La struttura, desiderata e voluta dalla famiglia Rivetti, aprirebbe già ad agosto 2026, consentendo l’ingresso della prima squadra e offrendo un ambiente moderno e completo. L’area, situata a Bagazzano, copre 74 ettari e si prepara a diventare il cuore pulsante del club canarino.
Silvio Rivetti, nuovo CEO del Modena, ha annunciato che nella seconda metà di agosto il centro sarà utilizzabile, mentre da settembre la squadra potrebbe iniziare a viverlo pienamente.
Strutture e servizi all’avanguardia
“Il Nido” è concepito come un centro sportivo moderno e multifunzionale, con:
- Quattro campi da calcio
- Un’arena per le gare della Primavera e altri eventi
- Reception e area ristoro
- Palestra e spogliatoi
- Area dedicata allo staff medico
- Lavanderia, magazzino e uffici amministrativi
- Uffici dello staff comunicazione
Inoltre, la riqualificazione urbana circostante garantirà un accesso sicuro e moderno alla struttura, completando così l’infrastruttura e rendendola funzionale sotto ogni punto di vista.
L’importanza degli investimenti nei centri sportivi
Investimenti simili sono sempre più importanti nel calcio moderno. Modelli come il Viola Park della Fiorentina dimostrano come sostenibilità e valorizzazione possano convivere in strutture sportive.
Proporre impianti moderni a tecnici e giocatori è un elemento cruciale. Il centro sportivo diventa una seconda casa, dove il team trascorre gran parte della giornata tra allenamenti, preparazione fisica e momenti di recupero. La qualità delle strutture incide direttamente sulla motivazione, sul rendimento e sui successi sportivi, e il Modena punta a sfruttare appieno questa opportunità a partire dalla stagione 2026/27.
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W Rivetti sempre 💛💙