È inevitabile tornare con la mente al 10 agosto dello scorso anno, quando il Modena di Pierpaolo Bisoli fece tremare il Napoli al “Diego Armando Maradona” in Coppa Italia. Uno 0-0 al termine dei tempi regolamentari contro quella che poi sarebbe diventata la squadra campione d’Italia, con l’eliminazione arrivata soltanto ai rigori.
Un ricordo che oggi assume un sapore agrodolce. Quella sera sembrava il preludio a una stagione ricca di soddisfazioni per i canarini, capaci di tenere testa alla miglior squadra del campionato, guidata da un Antonio Conte ancora in piena fase di costruzione. Ma la realtà del campionato di Serie B si è poi rivelata molto più complicata e ben lontana dalle speranze accese da quella serata partenopea.
Eppure, quella notte resta impressa nella memoria dei tifosi gialloblù. Per la compattezza mostrata, per il coraggio con cui la squadra sfidò i campioni, per l’illusione che — per un attimo — il sogno potesse diventare realtà.
Lo stesso Conte, dopo il trionfo scudetto, ha voluto ricordare quella gara: “È clamoroso festeggiare lo scudetto dopo lo 0-0 col Modena e la sconfitta di Verona. Penso che chi ha partecipato a questa vittoria ha fatto qualcosa di straordinario. Vincere a Napoli è difficilissimo, vuol dire che ci sono valori importanti”.
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