Sul derby: Ho visto un’ottima partita a Cesena, meritavamo la vittoria. Dobbiamo ancora crescere in tante situazioni, ma abbiamo dimostrato di essere diventati squadra.
Sulla prossima sfida: Ora pensiamo alla Juve Stabia, che sarà un avversario molto difficile: potrebbe essere una partita come quella contro il Cittadella, contro una formazione coriacea, ma abbiamo le caratteristiche per fare bene e lotteremo per vincere la partita.
Sulla sua condizione fisica: Quando mi sono operato, avevo l’obiettivo di giocare la prima giornata di campionato. Devo ringraziare il mister, che mi ha aspettato e dato fiducia subito. Non sono ancora al 100%, ma sono soddisfatto della mia condizione attuale, anche se sicuramente qualche risultato in più mi avrebbe aiutato a stare ancora meglio.
Sugli obiettivi: E’ presto per dire dove potremo arrivare: bisogna aspettare febbraio-marzo. Siamo una squadra forte e proveremo a lottare per la parte sinistra della classifica. Gol subiti? Sicuramente ci aspettavamo una produzione offensiva minore, ma qualche gol subito in meno. Il mister ci tiene molto alla fase difensiva e dovremo limare qualcosina. Analizzando i gol, abbiamo visto che non è colpa della difesa o del centrocampo: lavorarci sopra non è semplice, ma sono convinto che riusciremo a migliorare. Serie A? Non mi sono mai arrivate opportunità, altrimenti dico onestamente, senza ipocrisia, che ci avrei pensato. Questo è il Modena più forte in cui ho giocato.
Sui nuovi giocatori: Non ci sono problemi ad integrare i ragazzi nuovi, ci sono tutte le carte in regole per fare bene. Insieme ai ragazzi più esperti, sento il ruolo di guida.
Intervista riportata da parlandodisport.it
Seguici su
Aggiungi calciomodena.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



BRAVO GERLI . CREDETECI TUTTI . POTETE FARE IL SALTO IN SERIE A .