Il Modena si prepara ad accogliere nuovamente Nereo Bonato nel ruolo di direttore sportivo. L’ufficialità è attesa nei prossimi giorni, ma la scelta è ormai definita e segna il ritorno del dirigente veneto a quasi vent’anni dalla sua precedente esperienza sotto la Ghirlandina.
Dopo aver recentemente risolto il contratto che lo legava al Cagliari fino al 2027, Bonato è pronto a entrare a far parte del nuovo assetto dirigenziale gialloblù, che ha già visto la nomina di Andrea Catellani come direttore generale.
Il precedente nel Modena del 2006
Come riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino, la prima avventura di Bonato a Modena risale alla stagione 2006-2007, un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti societari voluti dall’allora presidente Luca Baraldi.
In quell’estate arrivarono numerose novità, tra cui l’allenatore Daniele Zoratto, il direttore tecnico Gianni Seghedoni e il segretario generale Franco Iacopino. Il progetto era partito con grandi ambizioni e un forte entusiasmo della piazza, testimoniato da circa 7 mila abbonamenti sottoscritti.
La stagione, tuttavia, si rivelò più complicata del previsto e si concluse con una sofferta salvezza ottenuta sotto la guida di Bortolo Mutti, subentrato a Zoratto.
I talenti portati in gialloblù
Durante la sua esperienza modenese, Bonato contribuì all’arrivo di diversi giocatori che hanno lasciato il segno nella storia recente del club. Tra questi figurano Michele Bentivoglio, Ignazio Abate e Alex Pinardi. Nella sessione invernale arrivarono inoltre Salvatore Bruno e Raffaele Longo, entrati rapidamente nelle preferenze dei tifosi canarini.
Una carriera costruita tra promozioni e successi
Dopo l’esperienza modenese, Bonato ha proseguito il proprio percorso professionale tra Sassuolo, Verona, Udinese, Cremonese e Cagliari. Particolarmente significativa la sua esperienza con il club neroverde, culminata nella storica promozione in Serie A del 2013. Nel corso della carriera ha inoltre contribuito ad altre due promozioni nella massima categoria, consolidando una reputazione di dirigente esperto e capace di costruire progetti competitivi.
La scelta dell’allenatore sarà la prima sfida
Una volta ufficializzato il suo insediamento, il primo dossier sul tavolo riguarderà la scelta del nuovo allenatore del Modena. Secondo le indicazioni emerse nelle ultime settimane, la rosa dei candidati si sarebbe progressivamente ridotta. Il profilo ricercato dalla società è quello di un tecnico giovane o emergente, capace di crescere insieme al club e di accompagnarne il percorso di sviluppo.
Tra i nomi accostati alla panchina figurano Tomei, Galloppa e soprattutto Abate, tornato nelle ultime ore tra i possibili candidati dopo essere stato vicino ad altre opportunità professionali nella massima serie.
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Basta che vi diate una mossa a scegliere un allenatore e iniziare a fare una squadra
E chi è?😁
L’allenatore boh veramente siamo come il Milan 😡
Ok ora però ci attende un sogno il più reale possibile datevi da fare grazie
Complimenti!