Derby del primo maggio, il Modena sfida il tabù contro la Reggiana

Storico negativo per i gialloblù nella Festa dei Lavoratori, ma al Braglia è attesa una grande cornice di pubblico

Il Modena torna in campo il 1° maggio per affrontare la Reggiana nel derby del Secchia, ma la ricorrenza non evoca ricordi positivi per i gialloblù. Come riporta il Resto del Carlino, in questa giornata, la squadra canarina ha disputato 14 partite complessive, di cui 10 in casa, ottenendo un bilancio poco favorevole: 3 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte. Un dato che pesa anche alla luce delle recenti stagioni, con tre ko consecutivi sotto la gestione della famiglia Rivetti.

I precedenti recenti e il peso del derby

Tra le sconfitte più ricordate figurano i derby persi contro la Reggiana negli ultimi due anni, oltre al pesante 5-0 subito a Venezia nel 2023 sotto la pioggia. Anche quest’anno il calendario ha riproposto la sfida contro i granata proprio nel giorno della Festa dei Lavoratori, per la terza stagione consecutiva, alimentando ulteriormente curiosità e attesa attorno al match.

Obiettivi opposti in classifica

La partita, in programma allo stadio Braglia, mette di fronte due squadre con ambizioni diverse. Il Modena punta a consolidare il proprio piazzamento e a raggiungere il sesto posto, utile per disputare in casa il preliminare playoff. La Reggiana, invece, è impegnata nella corsa per evitare la retrocessione, cercando almeno l’accesso agli spareggi playout. Una sfida che assume quindi un valore determinante per entrambe.

Grande attesa sugli spalti

Il Braglia si prepara a registrare una delle migliori affluenze stagionali. Sono già stati superati gli 11mila spettatori, con oltre 5.300 biglietti venduti in prevendita. Tuttavia, il clima sugli spalti sarà condizionato dal divieto di trasferta per i tifosi della Reggiana, una decisione che ha suscitato proteste. La Curva Montagnani ha annunciato che resterà in silenzio per i primi 15 minuti della gara.

Ex e intrecci tra le due squadre

Il derby porta con sé numerosi incroci tra passato e presente. Tra i protagonisti figura Pierpaolo Bisoli, oggi sulla panchina della Reggiana ma ex allenatore del Modena. Rilevante anche la presenza di dirigenti come Doriano Tosi, con esperienze su entrambe le sponde.

Non mancano riferimenti a figure storiche e giocatori che hanno vestito entrambe le maglie, tra cui Andrea Catellani, Simone Gozzi, Luca Tremolada e Nicola Legrottaglie, oltre a nomi legati alla memoria del club come Paolo Ponzo, a cui sarà intitolata una via nei pressi del nuovo centro sportivo.

Un derby carico di significati

Tra statistiche, tradizione e obiettivi di classifica, Modena-Reggiana si conferma uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il peso del tabù del 1° maggio si intreccia con la necessità di fare punti, in una sfida che promette intensità dentro e fuori dal campo.

Redazione

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