Modena-Carrarese, Calabro: “Mandelli? Ci saranno delle incognite. Mi aspetto un campo infuocato”

Il tecnico dei toscani: "Troveremo un avversario sicuramente importante nei nomi e anche nel concetto di squadra"

Il tecnico della Carrarese, Antonio Calabro, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara contro il Modena, in programma sabato 9 novembre alle ore 15 allo stadio Braglia. Ecco le sue dichiarazioni riportato dal Quotidiano Sportivo.

Settimana corta. “Venivamo da 3 gare ravvicinate che avevano portato ad una stanchezza sia fisica che mentale. Abbiamo recuperato le energie facendo lavorare singolarmente i giocatori più affaticati e stilando programmi di carico quotidiani. Ci siamo limitati a una sola doppia seduta di mercoledƬ. C’era fatica da smaltire ma siamo stati bravi ad uscirne senza infortuni centellinando le forze. Siamo stati forse la squadra che ha utilizzato più elementi in queste 3 gare e mi dispiace per chi non lo ĆØ stato. Abbiamo gestito con staffette giocatori un po’ ’usurati’ come Schiavi e Cicconi, memori di quanto era accaduto lo scorso anno”.

Il Modena. “Troveremo un avversario sicuramente importante nei nomi e anche nel concetto di squadra. La classifica ĆØ cosƬ corta ed equilibrata che bisogna stare attenti a parlare di crisi. Il Cittadella contro di noi sembrava nel baratro ma vincendo una gara fuori casa si ĆØ rimesso in gioco alla grande. Ogni partita va presa puntando a fare risultato pensando più a se stessi che all’avversario. Il fattore campo ĆØ importante ma fino a un certo punto perchĆ© fuori casa in queste prime 12 giornate ogni volta ci sono state delle sorprese”.

Cambio allenatore. “Il Modena con Bisoli aveva fatto quasi tutti i sistemi di gioco e lo conoscevamo bene. Con Mandelli ci saranno delle incognite. La sua Primavera gioca col 4-3-3 ma non sappiamo come si presenterĆ  domani. Non possiamo farci trovare impreparati e per questo abbiamo provato, e lo faremo ancora, determinate situazioni di occupazioni degli spazi in fase offensiva e determinate uscite a livello difensivo. Un altro aspetto da non sottovalutare ĆØ che col cambio di allenatore le responsabilitĆ  vanno totalmente sui giocatori che vogliono dare qualcosa in più. A Modena, poi, mi aspetto un campo infuocato dall’inizio alla fine col pubblico che spingerĆ  la squadra a dare il massimo per tirarsi fuori dai bassifondi”.

Attacco Modena. “Hanno una batteria importante di attaccanti. Hanno fatto 16 gol. Sono numeri da squadra di alta classifica. In proporzione, però, ne hanno anche subiti tanti. La potenza offensiva deve sempre essere supportata da un equilibrio di squadra per non lasciare scoperti difesa e centrocampo. Il Modena ha le caratteristiche per poter giocare con le tre punte come con uno o due trequartisti. Dovremo studiare tutte le possibili varianti”.

 

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1 anno fa

Vi mangiamo vivi domani forza gialli

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