In Serie B, il girone di ritorno è spesso caratterizzato da un approccio più pragmatico, e il Modena ha abbracciato questa filosofia con successo. Andrea Sottil ha saputo ridare solidità difensiva alla squadra, una qualità che è parte della storia e della identità dei canarini. Dopo un periodo di alti e bassi, il Modena ha ritrovato il suo equilibrio difensivo, con cinque clean sheet nelle ultime sei partite, mantenendo inviolata la porta di Chichizola nelle sfide contro Pescara, Palermo, Empoli, Venezia e Carrarese.
Numeri da top in Serie B
Con dodici partite senza subire gol in venticinque incontri, il reparto arretrato del Modena è il migliore della Serie B, con solo diciannove reti subite. Questi numeri pongono i canarini a pari merito con il Palermo e sopra a squadre come Venezia, Frosinone e Monza. Un dato che assume ancora più valore quando si guarda al rendimento in trasferta: otto gol subiti in dodici partite lontano dal Braglia, con un bottino di diciannove punti conquistati.
In crescita
In questo contesto, la gioventù è un fattore che non passa inosservato. Tonoli (classe ‘02), Nieling (classe ‘02), Dellavalle (classe ‘04) e Nador (classe ‘04) sono solo alcuni dei giovani che stanno dimostrando il loro valore in campo. E poi c’è Massolin, ormai una conferma, che ha segnato il suo primo gol al Braglia, dopo quella messo a referto a Frosinone.
Guardando al futuro
Con la prossima sfida contro Castellammare di Stabia e i successivi impegni contro Padova ed Entella, il Modena ha l’opportunità di consolidare la propria posizione tra il quinto e il sesto posto. Il derby con il Cesena, fissato per il 7 marzo, potrebbe essere il banco di prova decisivo per le ambizioni playoff della squadra.


