In unāintervista rilasciata aĀ La Gazzetta dello Sport, l’ex allenatore del Modena Paolo Bianco ha ripercorso la sua crescita e il suo personale cammino, mettendo al centro mentalitĆ , responsabilitĆ e capacitĆ di non accontentarsi.
Tra i vari passaggi affrontati, ecco qualche aneddoto sull’esperienza a Modena:
āQuando ero al Modena mi avevano chiamato per guidare lo Shakhtar da primo allenatore, lāofferta era giunta pochi giorni prima di una gara di Champions contro il Barcellona. Ho rifiutato: avevo preso un impegno con il Modenaā



Preso lui e mandato via Tesser, non aggiungo altro.
Bastava dirlo e ti accompagnavamo
Peccato
SƬ ma in trincea
Inguardabile, inascoltabile, insopportabile
Ahhh grazie mille per la lealtĆ …ma ti credo sai!!!š”š”š”
Il tu MODENA giocava cosƬ ā¦. Palla in zona di attacco invece di fare la giocata dribbling uno due cross ā¦. Per mantenere il possesso palla ⦠passaggio indietro al centrocampista poi passaggio ad un nostro difensore ..poi passaggio al nostro portiere ⦠che tirava la palla a casaccio in mezzo al campo ā¦. Gestione del possesso palla perfetto šššš.comunque visti gli ultimi risultati avrai insegnato hai tuoi giocatori ad avere coraggio e fare la giocata WALTER
Si si come no
Mazet
Ha fatto un campionato decente all’andata al ritorno pessimo