Il Modena sta tracciando una nuova rotta nel mondo dello scouting, ispirandosi al metodo Sartori: pragmatismo, silenzioso lavoro sul campo e talento nellāindividuare pepite grezze da trasformare in oro. Come evidenzia la Gazzetta di Modena, i gialloblù si stanno muovendo su binari ben precisi grazie alla visione strategica di Andrea Catellani e Alessandro Consolati.
Il modello Sartori: numeri, chilometri e intuizioni
Non solo algoritmi e dati: lo scouting efficace vive ancora di viaggi, osservazione dal vivo e fiuto. E Sartori, con plusvalenze clamorose allāattivo (basti pensare a HĆøjlund, Kessie e Romero), ĆØ diventato un punto di riferimento nel calcio italiano. Il Modena sembra voler replicare quella filosofia, adattandola alla propria realtĆ , investendo nella costruzione di un sistema solido e lungimirante.
Esempi recenti come Nieling e Massolin dimostrano che il percorso ĆØ giĆ avviato. Giovani presi in anticipo sulla concorrenza, valorizzati e inseriti in un contesto tecnico che punta allo sviluppo.
Daniele Placido e lo sguardo verso lāestero
A confermare lāambizione del progetto arriva Daniele Placido, responsabile dello scouting internazionale del Modena. Un nome di spessore, proveniente dalla Roma, dove ha lavorato fianco a fianco con icone del settore come Bruno Conti e Alberto De Rossi. Esperienze che gli hanno permesso di costruire una fitta rete di contatti nelle principali accademie giovanili internazionali.
Lāobiettivo ĆØ chiaro: intercettare i talenti prima che esplodano, soprattutto nei vivai esteri, dove il rapporto qualitĆ /prezzo può ancora premiare chi sa guardare oltre il presente.
Un sogno italiano, ma con realismo
Il presidente Carlo Rivetti aveva sognato un Modena fondato su giovani italiani e identitĆ territoriale. Ma il calcio moderno impone anche scelte di sostenibilitĆ economica. I talenti italiani costano, e non sempre garantiscono rendimento immediato. Per questo, pur mantenendo una forte impronta nazionale, il club ha deciso di aprirsi con intelligenza al mercato estero, senza rinunciare alla propria visione, ma adattandola ai tempi.



Non discuto sullāefficacia e validitĆ dellāoperazione scouting allāestero. Ć senzāaltro cosƬ. Ma non lamentiamoci se poi i talenti nostrani faticano ad emergere. Non si può sentire che un giovane italiano costi di più di un altro proveniente dallāestero, per di più quando ha tutto ancora da dimostrare. Se in Italia non cambiamo radicalmente mentalitĆ finiremo presto in un baratro dove non se ne uscirĆ più.