La trasferta di domani al “Braglia” avrà un significato particolare per la Juve Stabia di Ignazio Abate, che porterà con sé altri tre ex gialloblù. Non tutti saranno in campo, ma il legame con Modena resta forte per chi, in anni e ruoli diversi, ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia del club emiliano.
Il primo è proprio Ignazio Abate, oggi allenatore della Juve Stabia. L’ex Milan ha indossato la maglia del Modena circa vent’anni fa, collezionando 38 presenze in campionato, 3 in Coppa Italia e una rete. Fu una stagione fondamentale per la sua crescita professionale, che lo proiettò poi verso la Serie A e la nazionale. Domani, non da calciatore ma da tecnico, tornerà a sedere su una panchina che ha contribuito alla sua formazione calcistica.
Altro grande ex è Nicola Mosti, protagonista della promozione in Serie B con il Modena di Attilio Tesser. Con i canarini, Mosti ha disputato 33 partite e realizzato 4 gol, diventando uno dei punti di riferimento offensivi della squadra. In cadetteria ha poi collezionato 17 presenze, iniziando quella stagione con la doppietta in Coppa Italia contro il Sassuolo.
C’è poi Edoardo Duca, arrivato nel dicembre 2018 quando la squadra militava ancora in Serie D, è rimasto in gialloblù per sei stagioni, disputando 106 partite e segnando 4 reti. Duca ha vissuto, da protagonista, tutte le tappe della risalita del Modena, fino alla Serie B.
Infine, il quarto ex è Thomas Battistella, anche lui reduce dall’esperienza modenese.Il centrocampista ha faticato a trovare continuità a causa di problemi fisici che ne hanno condizionato la crescita. Un destino che purtroppo lo accompagna anche in questa nuova avventura a Castellammare: domani non sarà tra i convocati per la sfida al Braglia, ancora fermo ai box per infortunio.


