Il Modena continua a navigare in decima posizione, senza particolari miglioramenti rispetto alle ultime stagioni. Se da un lato la squadra mantiene una distanza di sicurezza dalla zona retrocessione, dall’altro il rendimento difensivo non brilla: il dato sui clean sheet, ovvero le partite concluse senza subire reti, evidenzia una certa fragilità della retroguardia gialloblù. Lo riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Solo sette partite senza subire gol
In ventotto giornate, il Modena ha subito almeno un gol in 21 partite, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto sette volte (quattro in casa e tre in trasferta). Complessivamente, la squadra ha incassato 33 reti, posizionandosi all’ottavo posto nella classifica delle difese meno battute del campionato.
I momenti migliori per il portiere Riccardo Gagno, in termini di imbattibilità, sono stati:
- 276 minuti senza subire gol tra la 12ª e la 14ª giornata
- 257 minuti tra la 16ª e la 19ª giornata
- 192 minuti tra la 5ª e la 7ª giornata
Rendimento e punti conquistati
Analizzando i risultati, emerge un dato interessante:
- Quando il Modena ha mantenuto la porta inviolata (7 partite): 17 punti (5 vittorie, 2 pareggi)
- Quando ha subito almeno un gol (21 partite): 18 punti (2 vittorie, 12 pareggi, 7 sconfitte)
Tra le peggiori prestazioni difensive, spiccano le partite in cui i canarini hanno incassato tre reti, come la sconfitta interna per 1-3 contro la Sampdoria e il pareggio 3-3 a Brescia nella gara di Santo Stefano, in cui in porta c’era Jacopo Sassi al posto di Gagno.
I gol subiti nel finale costano punti preziosi
Oltre alle difficoltà generali nel blindare la difesa, il Modena ha spesso subito gol nei minuti finali, perdendo punti importanti. Episodi come quelli contro Cosenza, Catanzaro e Cremonese hanno impedito ai gialloblù di compiere quel passo decisivo verso la zona playoff.


