Modena, lo scouting funziona. Consolati: “Visioniamo mille partite all’anno”

Il vice ds gialloblù racconta il lavoro del club alla scoperta dei giovani talenti. Mirino anche su Slovenia, Croazia e Svizzera

Le recenti reti di Beyuku e Tonoli a Venezia hanno confermato ancora una volta l’efficacia del lavoro di scouting del Modena. Un lavoro che va oltre i risultati e le classifiche, concentrandosi sulla costruzione di un progetto a lungo termine. La valorizzazione di Massolin, la lungimiranza su Nieling e la scommessa su Nador sono esempi chiari di come lo scouting sia una delle chiavi della crescita della squadra. Il lavoro in quest’area è coordinato da Alessandro Consolati, vice direttore sportivo del Modena, che a soli 30 anni vanta già una notevole esperienza nel mondo del calcio.

Un modello di scouting integrato e globale

In una intervista rilasciata al Resto del Carlino, Consolati, che ha scherzato dicendo di aver “avuto l’intelligenza di smettere in tempo con il calcio giocato”, raccontando il percorso che lo ha portato ad occupare un ruolo centrale nel settore scouting del Modena. Grazie all’investimento del club in un team competente e preparato, lo scouting gialloblù ha raggiunto alti livelli di efficienza. Visioniamo circa mille partite all’anno, sia dal vivo che a video. Oltre 300 le guardo personalmente, ha spiegato Consolati, che ha anche rivelato come il lavoro si estenda in Slovenia, Croazia e Svizzera, ottimizzando i viaggi per visionare più partite in un solo fine settimana.

La valorizzazione di Massolin

Uno dei grandi successi dello scouting è stato il trasferimento di Massolin, che ha suscitato l’interesse del Modena già nel 2024. “Le caratteristiche giuste Massolin le ha sempre avute”, ha affermato Consolati, sottolineando come il giocatore sia cresciuto notevolmente grazie al lavoro di Sottil e del suo staff. La sua attitudine alla fase di non possesso e la sua crescita fisica lo hanno reso un giocatore versatile, capace di giocare in vari ruoli. “Ci aveva colpito la sua struttura e la facilità di dribblare ed eseguire passaggi filtranti, ha aggiunto Consolati. Nonostante l’interesse di altre società, Massolin ha scelto il Modena per il progetto tecnico e societario, dimostrando grande fiducia nel percorso di crescita che gli è stato offerto. In estate, come noto, si trasferirà all’Inter.

Focus sul prossimo mercato

Il lavoro del settore scouting non si ferma qui. Il Modena sta già lavorando per il prossimo mercato, con Consolati che ha rivelato che si stanno visionando una decina di giocatori. Sebbene non si preveda un intervento massiccio, il club è focalizzato su giovani talenti che potrebbero essere pronti per la prossima stagione. Il lavoro dietro le quinte è quindi in costante evoluzione.

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