La vittoria del Modena contro il Venezia è destinata a rimanere nei ricordi dei tifosi gialli per molto tempo. Come riporta il Resto del Carlino, la squadra allenata da Andrea Sottil ha infatti interrotto un digiuno che durava dal lontano 1966, quando i canarini si imposero per 2-3 al Penzo, un campo che, per oltre mezzo secolo, sembrava stregato. Un successo che ha avuto una forza simbolica incredibile, celebrato con entusiasmo da una tifoseria che ha respirato l’ebbrezza di un risultato storico, attraversando una Venezia deserta ma sempre magica.
Sottil e la sua capacità di sfatare tabù
Il tecnico Andrea Sottil ha dimostrato ancora una volta di essere un autentico specialista nello sfatare i tabù. Dopo le storiche vittorie a Genova contro la Sampdoria, che mancava dal 1946, e a Mantova, dove il Modena non vinceva dal 1969, il tecnico canarino ha messo a segno un’altra impresa, questa volta a Venezia. Il successo del Modena al Penzo, che mancava dal 12 giugno 1966, è solo l’ennesimo esempio del suo valore e della sua capacità di guidare la squadra verso traguardi inediti.
Un nuovo punto di partenza per il Modena
La vittoria contro il Venezia non è solo una curiosità statistica, ma un nuovo e importante punto di partenza per il Modena. La gara ha certificato la bontà di un gruppo coeso, pronto a proseguire il cammino con determinazione. Nonostante le sorprese di formazione che talvolta sorprendono i tifosi (e forse anche i giornalisti), è chiaro che il Modena ha costruito una squadra che sa come affrontare le difficoltà, mettendo in campo la pragmaticità che ha contraddistinto le ultime vittorie.
La sfida contro la Carrarese e l’ex Fabio Abiuso
Il prossimo appuntamento per i canarini si preannuncia altrettanto importante. Andrea Sottil e i suoi ragazzi dovranno affrontare la Carrarese, una squadra pratica e coriacea, che ha dato prova di grande solidità nella stagione in corso. La sfida al Braglia è da considerarsi cruciale per il prosieguo della stagione, soprattutto in un campionato che ha ancora tante insidie. Non mancherà nemmeno la componente emotiva, dato che il match vedrà la presenza di Fabio Abiuso, ex canarino che per la prima volta scenderà in campo da avversario.


