Durante la conferenza stampa di presentazione a Padova, l’ex giocatore del Modena, Francesco Di Mariano, ha condiviso i motivi che lo hanno spinto a cambiare squadra durante il mercato invernale. Ecco le sue parole.
“La trattativa è nata l’ultima settimana di mercato, non pensavo di andare via da Modena, nell’ultimo periodo però sono cambiate delle dinamiche. Non volevo essere messo da parte e, visto il periodo che stavo vivendo, il procuratore mi ha parlato delle squadre che avevano dimostrato interesse verso di me. C’erano altre squadre interessate, soprattutto la Sampdoria, qui ha giocato un ruolo importante Mirabelli che mi ha parlato delle ambizioni della società, io cercavo una società stabile e ambiziosa, con un progetto in testa. Sicuramente il fatto di sapere di un progetto chiaro ha fatto la differenza, il Padova è una società importante e sono felice di essere qui. Sicuramente il ritorno di un patron padovano con ambizione ha fatto la differenza. In questi tre mesi dobbiamo salvarci e poi costruire il futuro a partire dal prossimo anno, quando c’è un progetto dietro a me piace. Sinceramente non ha inciso il gemellaggio tra le due squadre, in quelle ore decisive ho scelto per altri motivi”.
“Il calcio è un mondo particolare, non mi aspetto niente da nessuno. Ero partito molto bene a Modena ma poi il mister Sottil ha deciso di cambiare il progetto tecnico della squadra e voleva due punte di struttura. Io sono un esterno d’attacco o una seconda punta e dunque ho pagato la scelta. La mia idea è stata di dover cambiare aria e non poter accontentarmi di essere il sesto o il settimo attaccante. Sono stato bene e ho preso la mia decisione dopo una chiacchierata sincera con il mister. Il calcio è questo, ora devo ripartire. Sono qui con grande entusiasmo. Con mister Andreoletti ho parlato, è lui che deve trovare l’abito giusto per la squadra, io sono un giocatore offensivo, posso giocare in diversi ruoli d’attacco o come esterno di centrocampo con determinati moduli: il mister conosce le mie caratteristiche, sarà lui a scegliere.



Si è comunque dimostrato un professionista serio, ha sempre dato quello che poteva, forse però per una squadra con ambizioni di alta classifica non era abbastanza. D’altra parte se fosse stato un fenomeno non credo che il Palermo lo avrebbe venduto……… ma questo dovevano immaginarlo anche Catellani & C.
Un peccato
Un giocatore con grande carattere e grinta
Purtroppo le ultime prestazioni non sono state di alto livello come a inizio campionato
Il coraggio di cambiare e non aspettare la stipendio …gratis. Si è messo in discussione a Padova, bravo.
Succede nel lavoro, specialmente nel calcio, comunque sei al Padova….puoi sempre dimostrare cosa vali davvero.