Modena, la prima gara dell’anno resta tabù. Per Sottil è il momento di cambiare

Dopo il ko contro la Reggiana la squadra è entrata in un tunnel negativo e l’immobilismo tattico diventa un problema. Servono alternative

Il Modena ha sempre perso la prima gara dell’anno solare da quando è tornato in Serie B. Una statistica che si ripete puntuale e che pesa come un macigno, soprattutto in un momento in cui la squadra allenata da Andrea Sottil sta vivendo un evidente calo di rendimento. Il 2026 non ha portato il cambio di passo auspicato dopo la sconfitta nel derby contro la Reggiana, che ha segnato l’inizio del periodo di sbandamento. La squadra emiliana ha mostrato limiti tattici e mentali, perdendo molte delle certezze costruite nella prima parte di stagione.

Come riporta il Resto del Carlino, il confronto con la Reggiana dello scorso 28 ottobre ha avuto un effetto destabilizzante: da quel momento il Modena ha faticato a trovare solidità, sia in difesa che in attacco. I risultati negativi sono diventati ricorrenti, con cinque sconfitte nelle ultime sei partite.

Massolin è stato una delle poche note positive, offrendo qualità e visione di gioco in mezzo al campo. Il giovane talento francese ha acceso le speranze dei tifosi con giocate eleganti e decisive, ma il peso delle responsabilità comincia a diventare eccessivo. Nonostante il suo potenziale, affidare a un giocatore così giovane il compito di trascinare l’intera squadra espone a rischi evidenti. Il Modena non può dipendere da un singolo talento.

Sul fronte offensivo, il problema non risiede tanto nella creazione di gioco: i canarini producono molte occasioni, dominano per lunghi tratti della partita in termini di possesso e costruzione, ma concretizzano poco. Tiri in porta, corner e passaggi chiave non si traducono in gol. Questo spreco sistematico mina la fiducia del gruppo e pone interrogativi sulla gestione tecnica.

Il valore della rosa non è in discussione, ma la mancanza di alternative tattiche ha reso il gioco del Modena prevedibile. All’inizio della stagione la squadra aggrediva gli avversari con intensità e coraggio, ora sembra bloccata, mentre gli altri club, lottando per la salvezza o la promozione, affrontano ogni partita come una finale. In questo scenario, l’immobilismo tattico diventa un problema.

Serve quindi una riflessione profonda: il Modena deve ritrovare compattezza difensiva e maggiore lucidità sotto porta. Ma, soprattutto, è il momento di evolversi, abbandonare automatismi divenuti inefficaci e sfruttare la varietà di profili presenti in rosa per sorprendere gli avversari. Sottil è chiamato a proporre soluzioni nuove, per rilanciare un progetto che fino a poche settimane fa sembrava solido e ambizioso.

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2 mesi fa

Ci sono cose di cui Sottil non può essere certo responsabile…cioè alcuni errori individuali banali (ma decisivi) che ottimi giocatori (lungi da me contestarli…ci mancherebbe) stanno commettendo sia in fase difensiva (esempio Gerli che non legge il taglio del centrocampista avversario che poi servirà l’assist dell’1 a 0 o Adorni che si fa trovare dal lato sbagliato sulla finalizzazione del cantravanti) e in fase offensiva (esempio Zampano che da un metro di testa la mette fuori o De Luca che da poco più distante centra il palo…entrambe occasioni piuttosto facili da concretizzare). Ci sono altre cose su cui invece il… Leggi il resto »

PaolinoMO
PaolinoMO
2 mesi fa

L’anno scorso tutto il gioco passava da Palumbo e abbiamo visto com’è andata.
Non è che vogliamo replicare con Massolin vero??????
Un talento non può fare tutto lui, TUTTI devono costruire e creare gioco, altrimenti non andiamo neanche ai playoff come l’anno scorso. Svegliaaaaaa trovare soluzioni diverse di gioco: alternare gli inserimenti al gioco sulle fasce…….. muoversiiiiiiiii

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2 mesi fa

Sì è il momento di cambiare allenatore!

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2 mesi fa

Tecnico che grida molto inizia bene come sempre e poi flop

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2 mesi fa

Abbiamo perso 2 derby ma daiiii

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2 mesi fa

Il mister ha i suoi limiti…. pero nom ci puo fare niente se non c’è nessuna che la sappia mettere dentto abbiamo dei ataccanti scarsi conde Luca che non gioca da 6 mesi .abbiamo finito col far goal col tiro da fuori area della domenica … siamo questi

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2 mesi fa

Il problema è che le altre squadre ci hanno preso le misure. Ora Sottil deve cambiare e inventarsi qualcosa. 4-3-1-2 ad esempio. 2 punte con dietro Massolin

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2 mesi fa

Certo che se non urla a chi pascola in campo…

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2 mesi fa

E’ ora che il mister cambi aria

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2 mesi fa

Mister, dai, torna a schierare la formazione delle prime 9 giornate. Con quella facevamo 2.3 punti a partita.

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