Il Comune di Modena ha annunciato ieri, direttamente da piazza Grande, l’avvio della riqualificazione dell’impianto di illuminazione dello stadio ‘Braglia’, in collaborazione con il Modena FC. L’intervento, che si svolgerà in concomitanza con il novantesimo compleanno dello stadio, ha due obiettivi principali: adeguare l’illuminazione ai parametri richiesti dalla Lega di Serie B e migliorare l’efficienza energetica, garantendo una resa illuminotecnica superiore.
L’amministrazione comunale ha affidato lo studio di fattibilità e la progettazione esecutiva a un team di professionisti, che forniranno un approfondimento tecnico utile per indire la gara e affidare i lavori. Questo restyling coincide con una data particolarmente significativa per l’impianto, che celebra i suoi 90 anni di storia.
Lo stadio ‘Braglia’, di proprietà comunale, è sotto concessione amministrativa e rappresenta il cuore pulsante dell’impianto sportivo di Modena. L’amministrazione ha ritenuto fondamentale modernizzare e adeguare l’infrastruttura alle competizioni agonistiche di alto livello, soprattutto considerando il crescente livello sportivo del club gialloblù e gli investimenti in corso, tra cui quelli legati al centro sportivo di Nonantola.
Nel 2007, lo stadio ‘Braglia’ ha visto un’importante ristrutturazione, con l’aumento della capienza a 21.000 posti, in occasione della promozione in Serie A della squadra allenata da Gianni De Biasi. La denominazione attuale dello stadio risale al dopoguerra ed è dedicata a Alberto Braglia, ginnasta modenese che vinse tre oro olimpici nelle edizioni del 1906, 1908 e 1912.


