Modena, per stare in alto serve di più. Contro il Monza l’ultimo test del 2025

Un calo fisiologico che ha fatto capire ai gialli che per competere con le big serve fare un ulteriore salto di qualità

Il Modena ha finora vissuto una stagione caratterizzata da alti e bassi, un cammino che ha mostrato una squadra inizialmente intensa e determinata, ma che, con il passare delle giornate, ha dovuto fare i conti con alcune problematiche legate alla mancanza di cinismo e alla prevedibilità del suo gioco. Nonostante questo, il Modena resta una squadra con grandi potenzialità, ma consapevole che per competere con le top è necessario fare un ulteriore salto di qualità.

Un avvio forte e un calo fisiologico

Il Modena ha costruito un cammino brillante nelle prime giornate di campionato, soprattutto contro squadre che navigano nella parte destra della classifica. L’intensità fisica e la capacità di dominare sul piano della corsa sono stati punti di forza della squadra di Sottil, che ha preparato una formazione pronta a partire forte nella prima fase di campionato. Fino alla dodicesima giornata (contro il Frosinone), il cammino dei canarini è stato netto, eccezion fatta per il derby.

Tuttavia, con l’inizio del calo fisiologico, il Modena ha cominciato a fare fatica, soprattutto negli scontri diretti. Dopo il pareggio dello Stirpe, i gialli hanno ottenuto soltanto 4 punti nelle successive 5 partite: vittoria a La Spezia, pareggio contro Sudtirol (in casa) e tre sconfitte contro Cesena (in trasferta), Catanzaro (in casa) e Venezia (in casa).

L’importanza della mentalità e dell’attitudine

Anche se il Modena ha spesso messo in campo prestazioni positive, come nelle gare con Cesena e Catanzaro, emergono segnali di una squadra che non è ancora riuscita a compiere il salto mentale necessario per competere stabilmente con le migliori. Il Venezia, infatti, ha dimostrato che ad un livello superiore servono più risorse, sia fisiche che mentali, per imporsi. La consapevolezza che il Modena ha bisogno di un ulteriore step per arrivare al livello delle prime della classifica è emersa. La squadra di Sottil sa di essere più forte di molte altre, ma per lottare per il podio deve ancora lavorare su determinati aspetti del gioco e sull’atteggiamento negli scontri diretti.

Il test contro il Monza: la vera sfida

Il prossimo impegno con il Monza rappresenta una vera e propria prova di maturità per il Modena. La rosa dei brianzoli, infatti, è considerata ancora più temibile di quella del Venezia grazie alle risorse infinite all’interno del loro roster. In aggiunta, il Monza porta con sé tutta l’emotività di un incontro con l’ex allenatore, Bianco, che ha lasciato un segno nella squadra. La partita contro il Monza sarà una vera e propria sfida, dove il Modena dovrà dimostrare di poter competere con una delle formazioni più complete della Serie B.

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PaolinoMO
PaolinoMO
2 mesi fa

Per stare in alto serve MULATTIERI.
Se Rivetti vuole puntare in alto si metta una mano sul cuore, l’altra sul portafoglio e vada dritto su Mulattieri.
Lasciamo perdere De Luca, Cerri e Candellone per l’amore di Dio………

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3 mesi fa

un test?????? allora è un amichevole???? allora si può anche perdere

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