Modena, Beyuku: “Sono in una società speciale. Possiamo fare ancora meglio”

Il giovane esterno francese: "Defrel è un fratello maggiore per me. La mia coda di capelli? Beh, vedono quella e sanno già che sono io"

Gady Beyuku, il giovane talento del Modena seguito da diverse squadre di Serie A, ha condiviso il suo entusiasmo e la sua gratitudine per la società che lo ha accolto e valorizzato, durante un incontro con la stampa. Il terzino francese ha parlato con umiltà e soddisfazione del suo percorso da quando è arrivato a Modena, raccontando del legame con i suoi compagni e del suo impegno per migliorare sempre di più.

Un percorso di crescita con il Modena

Beyuku, che ha esordito nella Serie B dopo aver giocato nella Primavera 3 a Trieste, ha sottolineato come i primi mesi siano stati difficili, ma ha trovato supporto sia dai compagni di squadra che dalla società: “All’inizio è stato un po’ difficile perché era il mio primo campionato in una prima squadra, ma a livello umano è stato subito bello“, ha raccontato il francese. “Sono molto contento di giocare per il Modena, è una società speciale che ha fatto tanto per me.”

Il giovane terzino ha poi parlato del suo rapporto con Gregoire Defrel, che è stato fondamentale nell’aiutarlo ad ambientarsi: “Defrel è come un fratello maggiore per me, e ambientarmi è stato più facile grazie a lui”.

Obiettivi di crescita e le influenze dei compagni

Beyuku ha parlato anche delle sue ambizioni personali e professionali: “Voglio diventare un grande giocatore. Mi alleno ogni giorno per migliorare tecnicamente, fisicamente e nella concentrazione su ogni pallone che gioco“. Nonostante il successo che sta ottenendo, è consapevole che il cammino è ancora lungo e che deve imparare ogni giorno dai suoi compagni e dal suo allenatore, Sottil, che apprezza molto per la sua esperienza e il suo approccio al calcio: “La Serie B è un campionato difficile, ma sono fortunato ad avere un allenatore come Sottil. È un bravissimo allenatore con una bellissima idea di gioco”.

Il Mondiale Under 20 e il ruolo nel Modena

Beyuku ha anche ricordato con emozione la sua esperienza con la nazionale Under 20 della Francia al Mondiale, dove ha vissuto “un’emozione difficile da descrivere“. Sebbene la squadra sia arrivata fino alla semifinale, il giovane ha apprezzato molto l’esperienza: “Abbiamo fatto un ottimo mondiale, ma il calcio è così“, ha commentato.

Per quanto riguarda il Modena, Beyuku è felice della buona partenza della squadra in campionato e crede che ci siano ancora margini di miglioramento: “Abbiamo fatto una buonissima prima parte di stagione, siamo avanti in classifica, ma abbiamo i mezzi per fare ancora di più nella seconda parte”.

Disponibilità e adattamento al sistema di gioco

Un altro aspetto interessante della chiacchierata è stato il suo adattamento al sistema di gioco di Sottil, che punta molto sugli esterni. Beyuku è pronto a mettersi a disposizione della squadra, anche se ciò comporta giocare su una fascia diversa dalla sua: “Se ci fosse bisogno, sarei pronto a giocare anche a sinistra“, ha detto.

Un sorriso sulla sua “coda” di capelli

Infine, non poteva mancare una battuta sulla sua immagine: “La mia coda di capelli? Beh, vedono quella e sanno già che sono io, non c’è bisogno che leggano il nome“, ha scherzato, con un sorriso che conferma il suo approccio positivo alla vita.

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