Modena, Chichizola: “Mai sbagliato atteggiamento. Gol? Non è solo colpa degli attaccanti”

Il portiere argentino del Modena racconta la sua carriera, le emozioni del calcio argentino e la sua esperienza in gialloblù

Ogni uomo ha una storia, e se quest’uomo è un calciatore, la sua storia è ancora più interessante, soprattutto se proviene da un paese dove il calcio è una vera e propria religione. Leandro Chichizola, portiere del Modena, ha raccontato al Resto del Carlino, con il suo accento argentino, le sue origini calcistiche, a partire dalla sua esperienza al River Plate con le epiche sfide con il Boca Juniors al Monumental.

La passione per il calcio argentino

Parlando delle partite contro il Boca, Chichizola ha descritto l’intensità e l’attesa di una delle sfide più emozionanti del calcio mondiale: “Beh, quella è una partita che si comincia a vivere già un mese prima, in un’atmosfera incredibile, che può anche sembrare pesante. Ma che da giocare è bellissima, se piace il calcio è una partita fantastica, sempre. E che spesso comincia in ritardo perché devono sgombrare tutte le strisce di carta che piovono in campo prima del fischio di inizio, pensate che a volte ce n’è tanta che si deve giocare con una palla arancione…“, racconta con un sorriso. L’atmosfera del Superclasico tra River Plate e Boca Juniors è qualcosa che solo pochi calciatori hanno il privilegio di vivere, ed è proprio quella passione che ha contribuito a formare il suo carattere e la sua carriera.

Un calcio diverso a Modena

Oggi, Chichizola è al Modena, dove il suo obiettivo è portare la squadra al successo. Dopo la sconfitta contro il Cesena, il portiere ha parlato dell’importanza di mantenere la calma e l’atteggiamento giusto in ogni partita: “Sarà una settimana lunga perché si torna a giocare lunedì. La calma va mantenuta dopo una partita persa, ma anche nelle vittorie. Stiamo facendo quello che abbiamo sempre fatto, tutti i ragazzi si allenano ai duemila. Quello che ci dà la forza è che, al di là dei risultati, non abbiamo mai sbagliato un atteggiamento quando siamo entrati in campo, e questa è la cosa più importante“, ha detto con convinzione.

 

Guardando al futuro

Con ancora quattro partite da giocare, di cui tre al Braglia, Chichizola è pronto ad affrontare avversari difficili come Venezia e Monza: “Il mister troverà senz’altro una soluzione per affrontarle e soprattutto per finalizzare meglio le azioni. Ma non è un problema degli attaccanti, perché tutti attacchiamo e tutti difendiamo, è vero che le punte sono più vicine alla porta ma i palloni dobbiamo farglieli arrivare. Contro avversari di valore avremo bisogno ora più che mai della nostra gente e dobbiamo fare bene queste partite nel nostro stadio“, ha aggiunto, sottolineando l’importanza del supporto del pubblico.

Il Catanzaro

Infine, riguardo alla sfida contro il Catanzaro, Chichizola ha mostrato la sua determinazione: “Non importa l’orario, andiamo forte sul campo e basta e il resto non conta”.

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