Nel calcio, è sempre auspicabile che a segnare siano tutti i giocatori della rosa, ma è evidente che nel ruolo di attaccante le aspettative siano maggiori. Il pacchetto offensivo del Modena attuale ha realizzato finora 10 gol in campionato, di cui 7 sono stati segnati da Gliozzi, 2 da Mendes e 1 da Defrel. Tuttavia, un dato preoccupante emerge: le reti su azione sono state solo due.
I bomber del Modena del passato
Guardando al passato, le squadre più vincenti nella storia del Modena hanno sempre potuto contare su attaccanti in grado di raggiungere la doppia cifra. Un esempio emblematico è quello dei canarini di Pioli, che nel cammino verso la semifinale playoff furono trascinati dai 29 gol di Bucchi. Un altro esempio riguarda la formazione di Novellino, che sfiorò la promozione in Serie A grazie ai 20 gol di Babacar e ai 10 di Granoche.
Anche la Longobarda in Serie B, che ottenne ottimi risultati, fu sospinta dai 16 gol di Fabbrini, mentre la squadra di Ulivieri avanzò grazie ai 12 gol di Nitti e ai 10 di Bonaldi. Il Modena di Mascalaito, che salì dalla Serie C alla B, si appoggiò ai 21 gol di Frutti, che replicò nella stagione successiva con 17 marcature.
Gli altri casi
Tuttavia, ci sono anche le eccezioni che dimostrano che non sempre un bomber prolifico è la chiave del successo. Ad esempio, la Longobarda vinse la C con il regista Grieco (capocannoniere con 9 gol, molti dei quali su rigore), mentre il Modena di Tesser, pur senza un grande bomber, trovò in Scarsella e Tremolada un duo capace di sostenere l’attacco. Inoltre, il Modena di Giorgi sfiorò la promozione con le punte Rabitti e Scarpa, che totalizzarono rispettivamente 9 e 8 gol.



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