Daniel Tonoli, cresciuto calcisticamente sui campi del Centro Sportivo Italiano di Bergamo, ĆØ tornato dove tutto ĆØ cominciato in occasione della presentazione dello storico torneo Boldrini. Un momento speciale per il difensore gialloblù, scelto come testimonial dellāiniziativa. Ā«Essere qui mi rende orgoglioso ā ha raccontato ā faccio un grande in bocca al lupo a tutti i partecipantiĀ».
Dal ricordo dei primi passi alle emozioni del presente: Tonoli ĆØ tornato a parlare anche del pareggio a reti inviolate contro il Sudtirol, una gara che ha lasciato sensazioni contrastanti. Ā«Siamo soddisfatti della prestazione e del fatto di non aver subito golĀ», ha spiegato. Una prova solida, secondo il difensore, che prepara il terreno a un derby caldo: il confronto con il Cesena, dove il Modena punta ad affrontare lāavversario Ā«giocandosi tutte le proprie carteĀ».
Tonoli ha analizzato nel dettaglio la prestazione contro gli altoatesini: «In Serie B tutte le squadre sono forti, non conta la classifica. Nel primo tempo gli spazi erano stretti, poi nella ripresa si sono aperte più situazioni, ma non è bastato». Il difensore ha parlato anche di una sua occasione mancata: «Ho provato a buttarmi dentro, purtroppo quella conclusione di esterno non è andata come speravo».
Uno dei temi centrali è stato il ruolo che ricopre: «Essere braccetto significa trovarsi spesso in area, fa parte del compito. In fase difensiva lavoriamo tutti insieme». Non è un caso che Tonoli stia mantenendo numeri importanti anche in zona gol, un dettaglio che rafforza la fiducia che Sottil ripone in lui.

Il difensore ha poi spiegato lāevoluzione delle prestazioni nel corso delle partite: Ā«La differenza di intensitĆ tra primo e secondo tempo ĆØ una nostra caratteristica. In settimana ci alleniamo a ritmi alti e la domenica si vede. Nella ripresa, come sempre, si aprono più spazi rispetto allāavvioĀ».
Con il calendario che entra nel vivo, dicembre si preannuncia un mese cruciale: Monza e Venezia al Braglia nella settimana di Natale saranno due scontri diretti pesantissimi. Tonoli, però, mantiene la linea imposta dallo spogliatoio: Ā«Lāobiettivo non cambia, pensiamo una partita alla volta. Ora cāĆØ il Cesena. I nomi delle avversarie non ci condizionano, il nostro modo di interpretare le gare resta lo stessoĀ».
Infine, un pensiero alla spinta del pubblico, protagonista nella sfida contro il Sudtirol: Ā«Ho provato unāemozione incredibile davanti a quella curva piena e colorata. Sono felice dellāesperienza che sto vivendo al mio primo anno in Serie BĀ».


