Davide Adorni si gode il suo momento a Modena, tra ottime prestazioni in campo e una vita familiare serena nella nuova città. Intervenuto nel corso della trasmissione “Gialli di Sera” su TRC, il centrale classe 1992 ha ripercorso le tappe del suo arrivo in gialloblù e lanciato un messaggio chiaro: “Sogno di giocare in Serie A con questa maglia”.
“Modena? Serietà e ambizione, scelta facile”
Arrivato dopo la fine dell’esperienza a Brescia, Adorni ha raccontato di un’estate piena di incertezze. “Era un momento complicato, a Brescia non sapevamo che futuro avremmo avuto. Appena svincolato, sono stato contattato da Monza e Modena, ma mi ha convinto subito la serietà del club gialloblù, già percepita da avversario. Quello che ho intuito all’inizio si è confermato: c’è una programmazione solida, e quando le cose si fanno nel modo giusto si vede”.
“Difesa giovane e di qualità: Tonoli è il più sorprendente”
Adorni ha speso parole importanti per il reparto difensivo e in particolare per i compagni più giovani: “Tonoli mi ha impressionato molto, fisicamente è dominante e ha anche una buona tecnica. È un piacere giocare con lui, ma non bisogna mettergli troppa pressione. In generale vedo tanta curiosità e voglia di migliorarsi in tutti”.
Elogi anche per Chichizola, definito “fondamentale per l’equilibrio della squadra”, e per Nieling, autore di un gol da 30 metri che ha lasciato il segno.
“Sottil è un martello, cura ogni dettaglio”
Il rapporto con il tecnico Andrea Sottil è solido e profondo: “È un allenatore deciso, con cui c’è un rapporto leale. In campo si fa sentire, fuori è anche simpatico. Da ex difensore sa come parlare a chi gioca nel mio ruolo, cura tantissimo i dettagli e quando spiega qualcosa si capisce che lo ha vissuto sulla pelle”.
“A Modena mi sento a casa. Sogno? La Serie A”
Sul piano personale, Adorni ha ribadito quanto si stia trovando bene nella nuova realtà: “Vivo in città con la mia famiglia, i miei figli hanno due e sei anni, e ci siamo già trasferiti qui con residenza. I presupposti sono tutti giusti: sono felice della scelta fatta”.
Il sogno? “Giocare in Serie A con la maglia del Modena. Ci credo. Vedo una squadra con grande spirito e ambizione. Anche durante la sosta, ho notato una voglia collettiva di ottenere qualcosa di importante”.
“Occasioni sprecate? Il gol col Frosinone me lo sono mangiato”
L’intervista è proseguita con una riflessione sugli ultimi match: “Contro il Frosinone ho avuto un’occasione nitida, mi aspettavo l’uscita del portiere e sono stato sorpreso dalla palla, ho sbagliato. Ma abbiamo creato tanto e spesso fatto la scelta giusta”.
E sui valori emersi in campo: “Le partite contro Palermo e Frosinone ci hanno fatto capire chi siamo e dove possiamo arrivare. Dobbiamo solo continuare così”.
“Massolin? Un talento puro, sembra Rabiot”
Tra le rivelazioni della rosa c’è Massolin, giovane centrocampista di grande prospettiva: “Ha qualità che non si vedono spesso, è alto ma rapido, ha movenze alla Rabiot. Viene da un’altra cultura calcistica e lo stanno inserendo nel modo giusto. Merito anche di uno scouting che funziona”.


