La Serie B 2025/26 si conferma una delle più combattute degli ultimi anni e, nella corsa per un posto nobile – se non nobilissimo – il Modena recita un ruolo da protagonista. Ma sul cammino della squadra di Sottil si stagliano due avversari speciali, che con la piazza emiliana hanno un passato mai davvero esploso: Paolo Bianco e Michele Mignani, oggi protagonisti rispettivamente alla guida di Monza e Cesena. Lo riporta il Resto del Carlino.
Bianco ha rilanciato con forza la squadra brianzola, reduce dalla retrocessione in Serie B, conquistando sei vittorie consecutive e issandosi in vetta alla classifica, grazie anche al successo pesante sul campo del Pescara. Il Monza, zeppo di talenti con esperienze in Serie A e in Nazionale, ha avuto bisogno di tempo per digerire la retrocessione e ritrovare equilibrio. Poi, trovata la quadra tattica, Bianco ha premuto sull’acceleratore, trasformando i biancorossi in una macchina da punti.
Michele Mignani, alla guida di un sorprendente Cesena, non è da meno. Con quattro successi nelle ultime cinque gare, i romagnoli sono ancora aggrappati al treno promozione, grazie a un gioco essenziale ma efficace. Mignani sembra essersi lasciato alle spalle le ferite della delusione barese, causate da quel gol di Pavoletti a spegnere il sogno promozione a pochi istanti dalla fine.
Entrambi gli allenatori hanno un passato a Modena, seppur in momenti diversi e senza lasciare ricordi indelebili. Ora, invece, sono avversari diretti nella corsa ai vertici, guidando due squadre che, per gioco e spirito, sembrano ricalcare le loro rispettive personalità.



Bianco ha una squadra stellare ma spero tanto che la sua guida abbia la stessa involuzione che ha avuto a Modena e che finisca esonerato per come si è comportato con noi.
Mignani è bravo niente da dire, a Modena ha toppato ma a Cesena sta facendo bene con poca spesa e con dei giovani di prospettiva.
Bianco le un esen