Reggiana-Modena: dai tafferugli pre gara allo spettacolo dei 15mila sugli spalti

Oltre 3.500 tifosi da Modena per una sfida ad alta intensità. Nessun ferito nei disordini prepartita. Presenti anche Ligabue e il presidente della Lega B Paolo Bedin

Emozioni da categoria superiore al derby del Secchia, dove quasi 15mila spettatori hanno gremito gli spalti per assistere alla sfida tra Reggiana e Modena, in un clima acceso, ma nella maggior parte dei casi corretto e goliardico. L’atmosfera unica dello stadio ha restituito un’immagine positiva del calcio di Serie B, capace di attrarre pubblico, passione e perfino spettacolo extra-calcistico.

Oltre 3.500 tifosi canarini hanno seguito la propria squadra in trasferta, dando vita a un colpo d’occhio imponente all’interno del Mapei Stadium. Tuttavia, come riportato dal Resto del Carlino, non sono mancati momenti di tensione: poco prima del fischio d’inizio, nei pressi della tangenziale reggiana, alcuni piccoli gruppi di tifosi sono venuti a contatto, dando vita a tafferugli rapidamente sedati dalle forze dell’ordine. Fortunatamente non si registrano feriti, anche se sono stati segnalati alcuni danni ad auto in sosta.

Dentro lo stadio, però, è stato il calcio a parlare. Sugli spalti, cori, sfottò e anche qualche momento folkloristico, come il consueto “pesciolino” pescato nel fosso del settore ospiti dai tifosi del Modena, documentato e rilanciato sui social in tono goliardico, come già accaduto in altri derby emiliani.

Non sono mancati momenti di cordialità e istituzionalità: i due presidenti, Carmelo Salerno e Carlo Rivetti, si sono scambiati un saluto a bordocampo, mentre le formazioni di Sottil e Dionigi si preparavano all’inizio del match. Sempre a pochi passi dalla linea laterale, i due allenatori non si sono praticamente mai seduti, guidando in piedi le rispettive squadre in una partita giocata a ritmi elevati e con un alto livello di concentrazione.

Ad assistere alla sfida anche Paolo Bedin, presidente della Lega B, e Luciano Ligabue, presente in tribuna dopo essere arrivato dalla vicina Correggio. La Reggiana ha voluto omaggiare il rocker emiliano lanciando uno dei suoi brani più celebri, Happy Hour, prima dell’inno ufficiale. In precedenza, il presidente granata Salerno gli ha consegnato una maglia personalizzata, con il numero 1.

Sul campo, è stata la Reggiana a uscire vittoriosa, facendo esplodere la gioia del proprio pubblico. Il settore ospiti, però, ha applaudito comunque i propri giocatori, riconoscendo l’impegno e sostenendoli anche al termine di una gara tesa e combattuta.

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