Gady-Pierre Beyuku è tornato dal Mondiale Under 20 in Cile, e con lui, una nuova consapevolezza che lo spinge a guardare sempre più in alto. Il laterale destro francese, classe 2005, è uno dei giovani più promettenti della moderna gioventù del Modena, con il sogno della Serie A e, perché no, del Real Madrid.
Cresciuto in una zona della Francia dove i talenti calcistici nascono come funghi, tra Versailles e Bobigny, Beyuku ha avuto un percorso che, fino a qualche anno fa, sembrava lontano dal professionismo. Ma grazie a un provino con la Triestina e la chiamata dal Modena, la sua carriera ha preso una piega decisiva. “Quando mi ha chiamato il Modena, ho detto subito di sì. Un grande stadio,” racconta lui alla Gazzetta dello Sport, evidenziando l’emozione che ha provato nel vestire la maglia gialloblù.
Beyuku è un “stakanovista” del calcio, con un impegno che lo ha portato a giocare tutte le partite del Mondiale Under 20, tranne quella contro la Nuova Caledonia, dove è entrato nel finale. Il suo percorso con la Francia è stato un onore per Modena, che ha seguito con passione la sua avventura. Il risultato finale, il quarto posto, è stato un motivo di orgoglio, ma c’è un rimpianto: il rigore sbagliato in semifinale contro il Marocco, un errore che, a posteriori, si è rivelato decisivo. Ma Beyuku non si perde d’animo: “Pazienza, ci sarà tempo per rifarsi.”
In campo, Beyuku è un’ala destra travestita da terzino, con una forza fisica straordinaria che gli permette di spingere sull’out di destra con grande potenza. Non sorprende che i suoi idoli calcistici siano Aaron Wan-Bissaka e Kyle Walker, due terzini con grande spinta offensiva. La sua ambizione? La Serie A, e forse anche qualcosa di più. “Giocare nel Real Madrid“, confessa. Con un sogno così grande, Beyuku non ha intenzione di fermarsi, e l’inizio della sua carriera al Modena ne è la prova.
L’anno scorso, quando ha segnato un gol contro il Mantova, il pubblico lo ha acclamato e lui stava per commuoversi. Un segno di quanto il Modena e i suoi tifosi abbiano già nel cuore questo giovane talento. Beyuku non si accontenta mai, e anche se si considera un po’ autocritico, dando alla sua stagione passata un “sei e mezzo”, la sua voglia di fare di più è palese: “Posso fare molto di più,” dice con determinazione.


