C’è grande attesa a Palermo per la sfida contro il Modena, valida per l’ottava giornata di Serie B. Una gara di alta classifica, tra le due migliori difese del campionato, che si affronteranno oggi pomeriggio al Barbera alle ore 15:00. In conferenza stampa, Filippo Inzaghi ha fatto il punto su condizione, scelte, avversari e ambizioni rosanero.
Una prova di maturità
“Domani sarà l’ennesima prova di maturità per noi“, ha esordito l’allenatore del Palermo. “Ho visto i ragazzi lavorare con un ritmo infernale. La percezione della nostra forza cresce ogni settimana. Giochiamo in uno stadio pieno, e quando giochiamo una grande partita, di solito la vinciamo“.
L’obiettivo è restare in alto dopo i risultati delle altre: “Rimanere al secondo posto è importante. La classifica dimostra il lavoro che stiamo facendo, ma in Serie B si vince solo con prestazioni perfette”.
Infortuni e assenze
Sul fronte degli indisponibili, Inzaghi ha spiegato che gli infortuni sono anche un’opportunità: “Mi dispiace per Bani e Gyasi, ma questo ci consente di testare altre soluzioni. Gyasi è importante, ma ho piena fiducia in Pierozzi, Diakité e Bereszynski. Tutti i giocatori disponibili stanno bene, si allenano al massimo. La formazione è la parte più bella ma anche la più difficile del mio lavoro”.
Un Modena da rispettare
Non mancano i complimenti per gli avversari: “Il Modena merita la sua classifica, ha un allenatore tosto e giocatori di livello. Ma noi siamo forti, dobbiamo pensare a noi stessi e fare la nostra partita con maturità, senza andare allo sbaraglio. Lo stadio e il pubblico ci impongono di essere protagonisti, ma le partite durano 90 minuti e va mantenuto l’equilibrio”.
I cambi e i dubbi
Il tecnico ha sottolineato l’importanza dei subentrati: “Chi è entrato finora ha spesso risolto le partite. I miei dubbi di formazione sono positivi, vuol dire che ho più opzioni valide. Questo tipo di dubbi mi accompagnerà sempre”.
Nessun timore, testa solo al presente
“Il Modena ci esalta, non ci spaventa. Non guardo oltre la partita di domani, non so nemmeno con chi giocheremo dopo”, ha tagliato corto Inzaghi, che vuole tenere alta la concentrazione su un match che vale molto.
Infine, a chi gli ha chiesto di Palumbo e Di Mariano, ex della gara, l’allenatore ha chiuso con lucidità: “Non sarà una sfida tra due giocatori, ma tra due squadre. Dobbiamo essere concentrati per dare alla nostra gente quello che merita”.



Al ritorno mettici il pullman direttamente davanti alla porta
Caro Pippo hai fatto giocare la tua squadra in contropiede in casa davanti a 33000 spettatori. Vergognati.