Mancano tre giorni a Palermo-Modena e lāattesa, alimentata dalla sosta per le nazionali, ĆØ diventata trepidazione. Domenica pomeriggio, allo stadio Renzo Barbera, andrĆ in scena il match più atteso dellāottava giornata di Serie B, una sfida tra la capolista Modena e la seconda in classifica Palermo, che ha giĆ il sapore dello scontro diretto.
Non sarĆ decisiva, ma certamente pesante. A questo punto della stagione ā appena otto turni disputati ā ĆØ presto per parlare di crocevia, ma i punti in palio e il valore simbolico della gara potrebbero segnare un primo spartiacque nel campionato delle due squadre.
Come riporta il Resto del Carlino, a testimoniarne lāimportanza ĆØ anche lāaffluenza attesa allo stadio: saranno oltre 33mila gli spettatori previsti al Barbera, un record stagionale per il club rosanero e quasi il doppio rispetto alla sfida dellāanno scorso tra le due formazioni. Nemmeno le previsioni meteo, che indicano rischio pioggia, sembrano poter intaccare lāentusiasmo che sta crescendo ora dopo ora in cittĆ .
Non mancherĆ una rappresentanza modenese nel settore ospiti: sono 158 i tifosi gialloblù (dato aggiornato a ieri sera) che affronteranno il viaggio più lungo dellāanno pur di sostenere la propria squadra in un contesto che si preannuncia bollente. Una partecipazione limitata ma significativa, che dimostra la posta in gioco anche sul piano emotivo.
Modena vive questa vigilia in silenzio e concentrazione, evitando ogni distrazione mediatica. Lāunica voce sarĆ quella del tecnico Andrea Sottil, che parlerĆ alla vigilia. Dallāaltra parte, il Palermo di Pippo Inzaghi prepara la gara con la consapevolezza che una vittoria potrebbe dare uno slancio decisivo verso la lotta per la Serie A.
Il duello tra Inzaghi e Sottil sarĆ uno dei fili conduttori del match. I due allenatori, ex compagni di squadra allāAtalanta nella stagione 1996/97, si ritrovano ora da avversari sulle panchine. Un incrocio di storie, carriere e ambizioni che aggiunge fascino alla partita. Ma le sfide incrociate non si limiteranno agli allenatori.
Antonio Palumbo ritroverĆ il Palermo, dove ha giocato nelle ultime due stagioni, mentre tra le fila rosanero ci saranno Francesco Di Mariano, palermitano doc ed ex Modena, e Simone Santoro, cresciuto nel vivaio del Palermo, seppur nato a Messina per ragioni familiari.
A confermare il peso specifico dellāincontro ĆØ anche la designazione arbitrale: a dirigere il match sarĆ Daniele Chiffi della sezione di Padova, arbitro internazionale con oltre 100 presenze in Serie A. Per il Modena si tratterĆ del sesto incrocio con il direttore di gara veneto, che finora ha portato in dote cinque pareggi e una sconfitta, lāultima nel novembre 2023 al Tardini di Parma.



Più le aspettative sono alte più la delusione sarà grande
SarĆ un incontro molto sentito