Per il Modena si apre un ciclo di gare ravvicinate che rappresenta il primo vero banco di prova della stagione. Pescara, Carrarese ed Entella saranno gli avversari che i gialloblù dovranno affrontare prima della sosta del campionato, con due delle tre sfide in programma allo stadio Braglia. L’obiettivo è chiaro: conquistare un bottino pesante per presentarsi allo scontro diretto con il Palermo in una posizione di forza. Lo riporta il Resto del Carlino.
Il tecnico Andrea Sottil può contare su una rosa ampia e competitiva, costruita in estate per affrontare un campionato lungo e complesso come la Serie B. L’ultima gara a Mantova ha mostrato la solidità del gruppo: Sersanti dal primo minuto, il ritorno di Dellavalle e i cinque cambi capaci di mantenere alto il livello della prestazione. La forza del Modena sta proprio nell’avere 16 titolari effettivi, in grado di garantire sempre intensità e qualità.
Un ruolo importante lo sta giocando anche il mental coach Eugenio Vassalle, figura introdotta dal club per lavorare sulla tenuta psicologica della squadra. La gestione delle pressioni e la capacità di reagire nei momenti delicati saranno determinanti in un campionato che richiede continuità e concentrazione a ogni turno.
Domenica il Modena affronterà il Pescara di Vincenzo Vivarini, tecnico che predilige possesso palla, costruzione dal basso e spiccata propensione offensiva. Un approccio diverso rispetto alla filosofia di Sottil, che ha modellato i canarini come squadra fisica, solida a centrocampo e capace di sfruttare i centimetri e la fisicità nei duelli. Gli esterni Zampano e Zanimacchia rappresentano i veri registi della manovra, mentre Di Mariano resta il jolly capace di creare superiorità numerica negli ultimi 25 metri. In attacco, Gliozzi funge da punto di riferimento, lavorando per la squadra e aprendo spazi agli inserimenti degli interni.
Il calendario mette dunque il Modena davanti a tre sfide che saranno indicative non solo sotto il profilo tecnico, ma soprattutto mentale. Affrontare partite ravvicinate senza cali di concentrazione è la prerogativa necessaria per restare costantemente nelle zone alte della classifica. In questo senso, la crescita caratteriale del gruppo sarà un fattore determinante per affrontare un campionato lungo e competitivo come la Serie B.



Vero, dopo queste partite capiremo che stagione faremo. Sono ottimista.