Il Modena riapre le porte ai suoi tifosi. Martedì pomeriggio, dalle 14:50, il campo Zelocchi accoglierà il pubblico per un allenamento a porte aperte, un’occasione che permette ai sostenitori canarini di vivere da vicino la preparazione della squadra e di rafforzare il legame con i propri beniamini.
L’iniziativa, ripetuta con cadenza regolare, rappresenta un ritorno al passato, quando i tifosi potevano seguire quotidianamente i momenti di lavoro della squadra. Un segnale forte di vicinanza, che arriva in un momento di grande entusiasmo: sabato scorso, al Braglia, il match contro il Bari ha fatto registrare oltre 10.000 spettatori sugli spalti, complice anche la nutrita presenza di tifosi ospiti.
Una squadra che diverte e appassiona
La formazione guidata da Andrea Sottil è in testa alla classifica insieme a Frosinone, Palermo e Cesena, e sta esprimendo un calcio brillante e propositivo. Il 3-0 rifilato al Bari ha rafforzato la fiducia nell’ambiente e ha riportato un clima di entusiasmo che a Modena non si respirava da tempo.
Nei bar, per le strade e all’uscita dallo stadio si avverte un sentimento comune: la gente si diverte a seguire questo Modena. E anche se i tifosi restano prudenti – consapevoli che la stagione è lunga e insidiosa – la sensazione è che la squadra abbia trovato una sua identità solida.
Il ciclo che attende i canarini
Prima della seconda sosta stagionale per le nazionali, il Modena affronterà un mini ciclo di quattro partite che aiuterà a chiarire ulteriormente le ambizioni della squadra. Dopo la trasferta a Mantova – per la quale è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti della provincia di Modena – arriveranno la sfida casalinga con il Pescara, l’infrasettimanale del 1° ottobre a Carrara e il match al Braglia contro l’Entella il 5 ottobre. Quattro impegni distribuiti equamente tra casa e trasferta, che potrebbero già dire molto sulla corsa al vertice.


