Dal timore di aver perso un pilastro come Antonio Palumbo alla sorpresa di aver trovato un giocatore con qualità preziose. È questa la parabola vissuta dai tifosi del Modena, che in poche settimane hanno iniziato ad apprezzare l’apporto di Francesco Di Mariano, arrivato nell’operazione che ha portato il centrocampista campano al Palermo. Lo riporta la Gazzetta di Modena.
L’esterno offensivo, classe 1996, porta in dote due promozioni in Serie A da protagonista e un bagaglio di esperienza importante maturato in piazze calde come Venezia, Lecce e appunto Palermo. Dopo un’annata non semplice, Di Mariano si è rigenerato a Modena grazie alla fiducia dell’ambiente e a un inserimento rapido negli schemi di Andrea Sottil.
La sorpresa gialloblù
Inizialmente considerato una semplice contropartita tecnica, Di Mariano si è rivelato molto di più: corsa, spirito di sacrificio e duttilità tattica lo stanno rendendo una pedina preziosa per l’undici canarino. La sua capacità di saltare l’uomo, unita alla disponibilità nel ripiegare in fase difensiva, hanno conquistato i tifosi che già intravedono in lui una delle colonne della nuova stagione.
Il nodo del gol
Se c’è un aspetto che ha spesso frenato la sua carriera, è la difficoltà a trovare continuità sotto porta. Il gol è stato il suo tallone d’Achille, ma a Modena la sensazione è che ci siano le condizioni ideali per colmare anche questa lacuna. Con il lavoro quotidiano e la guida di Sottil, il margine di crescita resta ampio e il primo acuto potrebbe trasformarsi in una svolta non solo personale ma anche per tutta la squadra.
Un tesoro per Sottil
Determinazione, esperienza e voglia di riscatto: Di Mariano sembra avere tutte le carte in regola per diventare uno degli uomini chiave della stagione gialloblù. La sua storia insegna che partire in sordina può rivelarsi un vantaggio: oggi, chi lo considerava soltanto il “prezzo” da pagare per l’addio di Palumbo, si sta ricredendo.



Mi sarebbe piaciuto vederlo a Palermo con Filippo Inzaghi, allenatore di altra categoria
Ero stato critico anch’io, mi sembrava un giocatore con pochi stimoli, che avesse accettato Modena per venire a mangiare i tortellini, poi se il Palermo lo propone come contropartita tecnica vorrà dire che non è poi un gran giocatore, altrimenti l’avrebbero tenuto. Invece viste queste prime uscite si sta dimostrando un ottimo giocatore: recupera palloni, ha spunto e dribbling, una buona visione di gioco, un piede addomesticato, lotta per tutti i minuti che sta in campo e ci mette l’anima. Contro il Bari ha servito due assist che erano praticamente gol fatti……. speriamo che continui così……. se non segna ma… Leggi il resto »
W Rivetti e Di Mariano sempre 💛💙
Ero stato critico. Al momento è una grandissima sorpresa positiva e mi ricredo totalmente. Bravo!
Anche da Palermo veniva descritto come uomo di grande gamba, dinamismo, un generoso, che suda sempre la maglia. Aggiungevano, altresì, che non vede la porta: presto per dare giudizi definitivi ma, in base al minutaggio concesso, e’l’unico con zero gol. Nessuna sorpresa, quindi. Mi basterebbe che, quando viene schierato, i suoi spunti ed i suoi cross portassero goal dagli altri attaccanti.
Caspita, se continua a giocare così la contropartita tecnica diventa Palumbo😀
❤️❤️❤️❤️
Buon giocatore!👍🏻