Il Modena ritrova il sorriso al Braglia dopo oltre sei mesi, grazie al successo per 2-0 ottenuto contro il Bari. Una vittoria che rappresenta molto più di tre punti: è il segnale di una squadra in crescita, capace finalmente di imporsi davanti al proprio pubblico dopo un lungo periodo di astinenza. L’ultima affermazione casalinga dei gialloblù risaliva infatti al 29 marzo, quando fu battuto il Catanzaro, allora allenato proprio da Fabio Caserta, oggi tecnico del Bari. Lo riporta Il Resto del Carlino.
Curioso il doppio legame tra le due sfide: in panchina lo stesso allenatore avversario e in campo lo stesso protagonista, Ettore Gliozzi, che allora decise la partita e che stavolta ha firmato una doppietta dagli undici metri. A chiudere il match ci ha pensato Pedro Mendes, con un preciso colpo di testa su corner di Defrel. Il gol del portoghese ha dato ulteriore fiducia a un reparto offensivo che inizia a ingranare.
I numeri iniziano a sorridere alla squadra di Andrea Sottil, che guida la classifica – seppur in coabitazione – dopo tre giornate. I gialloblù hanno messo a segno sei reti con cinque marcatori diversi, subendo un solo gol. Una statistica che testimonia la varietà offensiva e la solidità difensiva del gruppo.
Il Modena ha mostrato una buona organizzazione di gioco, equilibrio tra i reparti e una mentalità che riflette l’impronta di mister Sottil. Il tecnico invita a guardare avanti con ambizione, senza farsi condizionare dal passato né esaltarsi troppo per il primato provvisorio: “Il presente va vissuto con intensità, ma sempre con la testa sulle spalle”, ha sottolineato.


