Modena, l’ex Nardini: “Zampano è un lusso per la B. Giusto tenere Caso”

L’ex canarino elogia il gruppo: “Difesa e centrocampo di livello, sugli esterni qualità da categoria superiore. Pedro Mendes si sbloccherà"

Riccardo Nardini, ex giocatore del Modena con un passato legato a doppio filo alla maglia gialloblu, ha assistito con entusiasmo alla prima stagionale dei canarini allo stadio Braglia. “È un Modena combattivo, aggressivo, che ha cercato la vittoria fino all’ultimo”, ha dichiarato al Resto del Carlino, sottolineando le buone impressioni raccolte nonostante il pareggio e qualche episodio sfortunato.

Nardini, oggi spettatore ma sempre tifoso, ha evidenziato come l’avvio di stagione risenta ancora di un’impostazione da calcio estivo, ma ha anche sottolineato i margini di crescita della squadra. “La squadra è già competitiva, ma potrà migliorare ancora, ha affermato con convinzione.

La qualità sugli esterni è stata uno degli aspetti più positivi, secondo l’ex esterno canarino: “Tutti hanno grande gamba e qualità. Zampano, ad esempio, è un lusso per questa categoria”. Anche difesa e centrocampo hanno convinto Nardini, che ha elogiato una panchina in grado di rappresentare una vera e propria seconda squadra titolare”.

Il mercato, chiuso ufficialmente lunedì, non ha portato l’attaccante che molti si aspettavano, ma Nardini approva comunque le scelte societarie: “Se Caso fosse andato via e fosse arrivato Cerri, non so se sarebbe stato un cambiamento utile. Abbiamo già attaccanti strutturati come Gliozzi e Mendes. Forse un De Luca avrebbe portato caratteristiche diverse, ma la società avrà fatto le sue valutazioni”.

La permanenza di Caso è invece vista come un punto a favore: “Può essere decisivo anche entrando dalla panchina. Ottima la scelta di trattenerlo”. Quanto a chi dovrà segnare, Nardini è certo: Pedro Mendes si sbloccherà. Quest’anno ha fatto tutto il ritiro ed è in forma”.

Forte il legame personale e professionale con Andrea Sottil, oggi tecnico del Modena. I due sono stati compagni di squadra a Catania e anche compagni di stanza in ritiro. Nardini non ha dubbi sulla serietà e le competenze del mister: “Già da calciatore era uno che parlava poco ma lavorava tanto. Da allenatore ha fatto la vera gavetta e crede davvero nel gruppo. Quando dice che per lui tutti sono titolari, lo pensa davvero”.

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6 mesi fa

Se e giusto l allenatore c’è posto per tutti

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