Il Modena ha aperto un nuovo capitolo all’insegna dell’unità e della riconciliazione. Dopo le tensioni che hanno accompagnato il finale dello scorso campionato, un momento significativo ha segnato la volontà comune di ricucire il rapporto tra i giocatori e la tifoseria organizzata. Al termine della partitella in famiglia, disputata al campo Lotta di Fanano, l’intero gruppo squadra — guidato dal capitano Antonio Pergreffi — si è diretto sotto la tribuna occupata dal tifo organizzato per un confronto diretto e simbolico.
Un patto non scritto ma chiarissimo è stato stretto tra le due anime del Modena: quella in campo e quella sugli spalti. Come riportato dalla Gazzetta di Modena, i rappresentanti della Montagnani, cuore pulsante della tifoseria gialloblù, hanno chiesto a gran voce una cosa sola: onorare la maglia sin dal primo minuto della nuova stagione, lottare su ogni pallone e non risparmiarsi mai, consapevoli che il sostegno della curva non mancherà, nemmeno nei momenti più difficili.
Il clima intorno alla squadra è cambiato visibilmente nell’ultima settimana, segnata da segnali di rinnovata vicinanza tra la città e i suoi colori. A testimoniarlo, non solo l’affluenza calorosa ai due allenamenti a porte aperte allo stadio Zelocchi, ma anche l’entusiasmo che ha accompagnato l’inaugurazione del nuovo store ufficiale in via Taglio. Momenti di contatto diretto tra squadra e tifosi, culminati nei tanti scatti fotografici e negli autografi distribuiti all’uscita degli spogliatoi, ieri come nei giorni precedenti.
Anche i nuovi acquisti si sono mostrati partecipi, abbracciando fin da subito lo spirito della piazza modenese. Il calore dei tifosi ha avuto così l’occasione di fondersi con la voglia di riscatto dei calciatori, determinati a voltare pagina e ripartire con il piede giusto dopo le amarezze della scorsa stagione.
La serata al campo Lotta si è chiusa con i cori storici della Montagnani, intonati all’unisono tra spalti e prato, come sigillo di un’intesa da mantenere salda per l’intero campionato. È chiaro che la passione non è mai venuta meno, ma ora l’obiettivo condiviso è tradurla in risultati concreti, alimentando quel “feeling” che a Modena è spesso stato la spinta decisiva nelle fasi cruciali della stagione.



Benissimo