Andrea Sottil non è stato ancora presentato ufficialmente, ma il nuovo corso del Modena ha già preso una direzione chiara. L’impronta dell’ex tecnico dell’Udinese si sta riflettendo sulle scelte di mercato, orientate a replicare le caratteristiche di compattezza e fisicità che resero efficace la sua esperienza friulana nella stagione 2022-2023. Un’identità tattica precisa che punta a rendere i canarini una squadra solida e difficile da affrontare in Serie B. Lo riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Quel campionato, l’Udinese lo concluse al dodicesimo posto, ma riuscì per mesi a tenere testa alle grandi della Serie A, fermando Inter, Napoli, Roma e Lazio. Un risultato ottenuto con una difesa a tre granitica composta da Becao, Bijol e Perez, esterni di spinta e qualità come Pereyra e Udogie, un centrocampo muscolare e tecnico, e un attacco che univa estro e potenza. Un mix che ora Sottil sembra intenzionato a replicare anche al Modena, con le dovute proporzioni.
Le prime operazioni confermano questa strategia. In difesa è imminente l’arrivo di Davide Adorni, centrale esperto e abituato alla retroguardia a tre. Si stanno poi inserendo profili come Massolin, Nador e Nieling, tutti dotati di struttura fisica e buona corsa, caratteristiche essenziali nel calcio verticale e reattivo voluto da Sottil.
Mancano ancora due esterni, indicati come obiettivo prioritario per completare un reparto che, negli ultimi anni, ha rappresentato uno dei punti deboli della squadra. I profili cercati dovranno garantire copertura e spinta, per ricoprire al meglio un ruolo chiave nel sistema del nuovo allenatore.
Sul fronte delle uscite, invece, si preannunciano giorni decisivi per Riccardo Gagno, vicino alla cessione. Il Vicenza è in netto vantaggio sul Benevento, pronto ad assicurarsi le prestazioni del portiere, che lascerà spazio all’ex Parma e Spezia Leandro Chichizola, già aggregato alla rosa.



Speriamo che bevano poca grappa