Il bomber di categoria Massimo Coda dopo l’annata da incubo con la Sampdoria si è raccontato in una intervista alla Gazzetta dello Sport.
L’annata con la Samp è stata un incubo.
“Inizialmente come risultati, anche se con Pirlo ci trovavamo bene. Il primo cambio di allenatore ci ha scombussolato, con Sottil non andavamo male, da novembre è subentrata un po’ di paura. Ci siamo resi conto tardi in quale guaio ci stavamo mettendo. Eravamo morti, poi grazie a Cellino è arrivata questa chance e non potevamo sprecarla: è scoccata la scintilla, i tifosi quando ci hanno fatto levare le maglie ci hanno dato una mazzata, ma abbiamo trovato la forza giusta per affrontare e vincere il playout”
Quale gol ricorda più volentieri?
“La tripletta a Buffon in Lecce-Parma: mi disse che avrei fatto gol fino a 40 anni in B. Una giornata bellissima. Ricordo qualche bel tiro al volo, come quello di quest’anno al Modena. Però anche 9 rigori sbagliati, su una cinquantina calciati: tre solo a Benevento, due di fila, poi li ho lasciati a Viola”



Da anni sempre uno dei migliori attaccanti della B
Be QUELLO FATTO AL BRAGLIA FANTASTICO X ESECUZIONE