Contro il Palermo, dopo aver chiuso il primo parziale sotto di due gol, nella ripresa i canarini cambiano marcia e portano a casa un buon pari sotto il diluvio.
Ā PRIMO TEMPO. Al secondo minuto di gioco Palermo subito ad un passo dal gol, traversone sul primo palo di Diakite per Henry, che di prima intenzione colpisce il legno. Risposta Modena al 7ā: Palumbo sfonda sulla destra, cross insidioso rasoterra di Dellavalle, Diakite si salva in corner sfiorando lāautogol. Occasione anche al 11ā, Desplanches evita lā1-0 sulla linea con la faccia dopo la sponda di Caldara. Nellāazione successiva conclusione insidiosa di Di Pardo, palla out di pochi centimetri. Dopo una fase di lungo equilibrio senza conclusioni, il Palermo passa al 34ā, Verre controlla al limite dellāarea piccola e batte Gagno con un mancino preciso che si insacca vicino allāincrocio dei pali. Gagno tiene in piedi i canarini al 39ā: calcio di rigore per i rosanero per un fallo in area di Di Pardo, Gagno ipnotizza Henry e blocca agevolmente il penalty. La partita però non cambia e prima del duplice fischio Insigne fa 0-2, con un tiro al volo di mancino.
Ā SECONDO TEMPO. Bisoli cambia subito gli ammoniti Santoro e Di Pardo per Gerli e Gliozzi. Il Modena torna in campo con un altro piglio e accorcia le distanze al 4ā proprio con il subentrato Gliozzi, che devia con il tacco una conclusione mancina di Bozhanaj sugli sviluppi di un corner. La partita cambia, i gialloblù prendono in mano il gioco e alzano vistosamente il baricentro, prima chance per il 2-2 ĆØ sulla punizione di Palumbo, alta di poco sopra la traversa al 29ā. Il forcing del Modena viene premiato al 39ā: cross di Duca, sponda di Gliozzi, palla vagante al centro dellāarea che Caldara spara in rete al volo e il Braglia esplode. Nel finale i gialloblù cercano anche la vittoria, ma non arrivano vere e proprie occasioni: 2-2 e tanti applausi.



Fu una buona partita che era girata male x idiozie nella formazione iniziale