Il Modena si avvicina ad un periodo di decisioni cruciali per definire il proprio assetto in vista della prossima stagione. Il nodo principale riguarda la scelta del nuovo allenatore, una decisione che influenzerà profondamente le strategie sportive del club. Come riporta la Gazzetta di Modena, le possibili soluzioni, Giovanni Stroppa e Luca D’Angelo emergono come nomi di esperienza, apprezzati dalla dirigenza e considerati per un progetto almeno biennale. Tuttavia, anche la conferma dell’attuale duo tecnico Mandelli-Troiano rimane un’opzione aperta, sebbene le carte siano ancora coperte in attesa dei prossimi sviluppi. Altre ipotesi, come Vivarini e Gilardino, si basano più su indiscrezioni che su concrete trattative, ma potrebbero prendere forma a seconda delle scelte strategiche della dirigenza.
Scadenze e rinnovi: il punto sui contratti
Parallelamente alla questione tecnica, il Modena deve affrontare i nodi dei contratti. Antonio Palumbo, il gioiello della rosa, rappresenta una priorità assoluta, con un accordo in essere fino al 2027. Il centrocampista è fortemente ambito dal Sassuolo e desidera confrontarsi con la Serie A. Per trattenere Palumbo, sarà cruciale proporre un progetto tecnico che stimoli il suo entusiasmo.
Altri elementi di prospettiva come Beyuku e Tonoli (primo acquisto della nuova stagione) rappresentano asset su cui il club potrebbe puntare per il futuro. Anche Caso e Mendes, pur avendo avuto qualche difficoltà nella stagione ancora in corso, potrebbero rivelarsi preziosi se valorizzati nel prossimo campionato.
Futuro incerto per diversi veterani
Guardando ai giocatori con scadenza nel 2026, spiccano nomi come Gerli e Santoro, quest’ultimo in trattative per il rinnovo. Altri, come Zaro, Magnino, Cotali, Cauz e Battistella, saranno valutati dall’eventuale nuovo tecnico. Defrel, con il suo ingaggio significativo, rappresenta una sfida in termini di equilibrio economico e tecnico.
Per quanto riguarda i giocatori in scadenza, l’elenco è lungo e include profili di esperienza come Caldara, Gliozzi, Ponsi, Duca, Botteghin e Bagheria, oltre a Pergreffi, la cui leadership nello spogliatoio potrebbe suggerire un ruolo alla De Silvestri, come già visto al Bologna.
Prestiti e rientri
Infine, il Modena dovrà fare i conti anche con i prestiti in scadenza. Oukhadda, reduce dall’annata in C a Benevento, potrebbe rientrare per offrire nuove soluzioni difensive. Altri ritorni previsti includono Abiuso (Sampdoria), Coppolaro (Carrarese), Tremolada (Ascoli), Alberti (Pescara) e Mondele (ND Bilje, Slovenia). La gestione di questi rientri sarà cruciale per costruire una rosa competitiva senza appesantire il monte ingaggi.



Se dobbiamo prendere Stroppa allora possono tenere Mandelli
Nessuno dei due per me.
Piuttosto che prendere stroppa o D’Angelo meglio tenere Mandelli
Sono in attesa di un segno tangibile dalla società..
Già con quei 2 nomi con ingaggi fuori portata si capisce cosa vogliano (o non vogliano) fare
c’è anche trapattoni libero
La scelta del tecnico, ambiziosa o meno, ci dara’ l’ effettivo obbiettivo della Societa’.
Può restare come vice Ghirlo (non gli darei il ruolo principale)