Un derby che parte dalla cucina e arriva fino allo stadio. Nei giorni che precedono la sfida tra Modena e Reggiana, in programma il prossimo 1° maggio, la città della Ghirlandina si è svegliata tappezzata da maxi manifesti con la scritta “Si chiamano cappelletti”. Un messaggio chiaro e diretto, rivolto ai modenesi che da sempre chiamano “tortellini” quella che per i reggiani è una questione d’identità.
L’ideatore dell’iniziativa è Salvatore Cusimano, in arte Meme Reggiano, un giovane influencer di 24 anni originario di Montecchio Emilia, ormai volto noto sui social con quasi 36mila follower su Instagram. Conosciuto per le sue incursioni satiriche e provocatorie, Cusimano ha spiegato di aver voluto “giocare sul campanilismo gastronomico” per alleggerire la tensione pre-partita. “Era ora di imporre l’unica verità – ha dichiarato con ironia – si chiamano cappelletti!”.
Il derby, quindi, si gioca anche fuori dal campo, in un duello tutto emiliano che ha nella pasta ripiena solo l’ultima delle sue battaglie. Per il Meme Reggiano, si tratta di un’iniziativa goliardica ma anche strategica: “Mi ispiro alle notizie di attualità e voglio coinvolgere sempre più territori con messaggi simpatici e provocatori. Parma è nel mirino, ma non anticipo nulla…”.



I caplet cosa sono dei berretti?
TORTELLINI I CAPPEĹLETTI SONO X LO PIÙ ROMAGNOLI X I REGGIANI SI CHIAMANO RAVIOLI.
I caplet i van bein per i paroadlein
uno che di cognome fa Cusimano non può parlare di tortellini, torna a casa tua Esen
Con la C senz’altro
C……appelletti
I caplet? Ien quel da quacer l’usel?
ma spostet per piaser .. poi con la e aperta fanno ancora più ridere