Il Modena è uscito sconfitto anche dallo stadio Menti di Castellammare di Stabia, perdendo 2-1 contro la Juve Stabia in una gara caratterizzata da una prestazione sottotono dei gialloblù per gran parte del match. I tifosi, delusi, hanno contestato la squadra, con alcuni che hanno addirittura restituito la maglia al portiere Gagno. Lo riporta il Resto del Carlino.
Una partenza difficile e un errore difensivo decisivo
Fin dai primi minuti, il Modena ha faticato a imporre il proprio gioco, venendo spesso sovrastato a centrocampo da una Juve Stabia più aggressiva e determinata. Il primo gol dei padroni di casa è arrivato già al 9° minuto, complice un’incertezza difensiva: un lancio lungo apparentemente innocuo ha messo in difficoltà Caldara, che ha sbagliato il retropassaggio, consentendo a Candellone di superare Gagno e depositare la palla in rete.
Da quel momento in poi, la squadra di Mandelli non è riuscita a reagire in modo concreto. Santoro ha avuto un’unica occasione pericolosa nel primo tempo, con un tiro terminato di poco fuori, mentre in attacco la coppia Gliozzi-Mendes non è mai riuscita a rendersi realmente minacciosa.
Il raddoppio della Juve Stabia e la reazione tardiva
Nel secondo tempo, il Modena ha subito il raddoppio al 75° minuto, ancora una volta a causa di un errore difensivo. Candellone ha approfittato di una distrazione di Caldara, firmando la sua doppietta e mettendo in ginocchio la squadra ospite.
Solo dopo il secondo gol, Mandelli ha provato a dare una scossa con alcuni cambi offensivi. Un rigore concesso per fallo su Vulikic ha permesso a Palumbo di accorciare le distanze all’80° minuto, ma la reazione è stata troppo tardiva. Nel finale, la squadra emiliana ha protestato per un possibile rigore su Santoro, non concesso dall’arbitro né rivisto al VAR, scatenando le polemiche.
Contestazione dei tifosi e situazione in classifica
A fine partita, il clima tra i tifosi gialloblù era carico di tensione. I sostenitori arrivati a Castellammare hanno espresso il loro malcontento fischiando la squadra e restituendo la maglia lanciata dal portiere Gagno.
Per il Modena, questa sconfitta rappresenta il secondo ko consecutivo e un solo punto raccolto nelle ultime tre partite. La squadra sta attraversando un periodo complicato e la sosta del campionato arriva al momento giusto per cercare di ritrovare compattezza. L’obiettivo ora è chiaro: consolidare la salvezza e risollevare il morale del gruppo in vista delle prossime sfide.



Vergogna nn sapete perdere pagate il danno delle poltroncine
C è ancora qualcuno che va allo stadio?
Io mi sa che con la partita di ieri ho finito. Non ha senso andare a vedere delle cagate come quella di ieri sul primo gol. Roba che non si vede neanche in C.
Basta
Campionato finito col cosenza, per me.
Giusto rifiutare la maglia fi gagno.
Pietosi
A me questo portiere no mi da fiducia e sempre con una palla in mano no fa mai partire di contro piede, e poi lui e l’avversario si butta a terra lì ci devi andare contro come un difensore anche se prende il gol però i ai provato, la difesa fa c……….
UN TENPO ERO SUPER POLEMICO E PURTROPPO ALLA FINE AVEVO RAGIONE PERSONALMENTE LO SENPRE DETTO GERLI E POLUNBO NON POSSONO COESISTERE TROPPI PIEDI BUONI E OFFENSIVI SI FINISCE X NON AVERE UN CENTROCANPO CON INCONTRISTI POI IN CANPO NON CI VANNO CERTI GIOCATORI CHE DI DIRITTO DOVREBBERO COMINCIARE LA PARTITA DAL PRIMO MINUTO VEDI BONZANAI VEDI BATTISTELLA X FARE SOLO QUALCHE ESENPIO X QUESTI GIOCATORI SONO IL FUTURO IL TELAIO SU CUI COSTRUIRE IL FUTURO MODENA
Gerli davanti la difesa, palumbo avanti. due punte.
Soprattutto: se non ne hanno voglia, se é tutto pianificato, o se vendono le partite, tutto é inutile
E il minimo……cambio DS più esperto e non e colpa di Mandelli l’hanno messo lì in campo vanno i giocatori che però sono tristi