Lo stadio Braglia di Modena è stato il punto d’incontro per i partecipanti al corso per responsabile di settore giovanile, organizzato dal settore tecnico della FIGC. L’evento ha visto la presenza di quaranta corsisti, che hanno avuto l’opportunità di approfondire strategie e metodologie legate alla crescita dei giovani talenti.
Dopo l’introduzione di Roberto Samaden e del direttore sportivo del Modena Andrea Catellani, il primo intervento è stato affidato a Michele Sbravati, responsabile del vivaio della Juventus, che ha analizzato il tema dello scouting e delle tecniche di individuazione dei futuri calciatori professionisti. Successivamente, il responsabile del settore giovanile del Modena, Davide Caliaro, ha illustrato il funzionamento e le dinamiche del vivaio canarino, preparando i corsisti all’incontro con il presidente Carlo Rivetti.
Nel pomeriggio, la giornata formativa è proseguita con un intervento di Roby Malverti, responsabile dell’attività di base gialloblù, che ha illustrato il progetto del club per il coinvolgimento del territorio. A seguire, il coordinatore delle politiche sportive dell’Emilia-Romagna, Giammaria Manghi, ha discusso il ruolo delle istituzioni nello sviluppo sportivo regionale.
A chiudere l’evento sono stati Mauro Malavasi, chief financial officer del Modena, e Andrea Russo, direttore generale, che hanno presentato i piani di investimento infrastrutturali del club, con particolare attenzione al nuovo centro sportivo in costruzione a Bagazzano.
La giornata di oggi segna un ulteriore passo avanti per il Modena: alle 12 verrà inaugurato il nuovo convitto di viale Monte Kosica, una foresteria destinata ai giovani del vivaio. L’evento sarà accompagnato da una cerimonia ufficiale con le autorità e una visita dell’area da parte degli addetti ai lavori.


