Dopo un inizio di stagione complicato, Giuseppe Caso sta finalmente trovando la sua dimensione con il Modena. A 26 anni, l’ex Frosinone è diventato un elemento fondamentale nella crescita della squadra sotto la gestione Bisoli-Mandelli. L’obiettivo è chiaro: puntare ai playoff: “Non ci dobbiamo nascondere, il nostro obiettivo sono i playoff ed è nelle nostre possibilità. Non ci siamo mai sentiti inferiori a nessuno e c’è ancora tempo per recuperare”, ha dichiarato Caso.
Gol decisivi e nuovo ruolo in attacco
Finora, l’esterno offensivo ha segnato quattro reti, tutte decisive. Oltre ai gol vittoria contro Cremonese e Pisa, le marcature contro Mantova e Cittadella hanno portato sei punti fondamentali ai gialloblù. Nell’ultima gara, Caso è stato schierato come seconda punta, un ruolo che lo aveva già visto protagonista a Cosenza, dove contribuì alla salvezza della squadra con Bisoli in panchina.
Dal Frosinone a Modena: un nuovo capitolo
Arrivato in estate dopo essere rimasto fuori rosa al Frosinone per sette mesi, Caso ha trovato a Modena la piazza ideale per rilanciarsi. Cresciuto a La Spezia, ha deciso di vivere nel centro della città, vicino allo stadio, guadagnandosi l’affetto dei tifosi, che lo paragonano a un giovane Al Pacino. Come riporta la Gazzetta dello Sport, la sua carriera è stata fatta di alti e bassi: dopo dieci anni nel settore giovanile della Fiorentina, ha giocato tra Cuneo e Arezzo, prima di un’esperienza poco fortunata al Genoa. A Cosenza, invece, ha vissuto una stagione straordinaria, che gli è valsa persino uno stage con la Nazionale. Il trasferimento a Frosinone, la promozione in Serie A e il lungo stop per motivi di mercato hanno rappresentato un periodo difficile, ma ora Caso è pronto a scrivere una nuova storia con il Modena.


