Quando Paolo Mandelli è stato chiamato a guidare il Modena dopo l’esonero di Pierpaolo Bisoli, molti lo consideravano un semplice traghettatore, destinato a restare in panchina solo per qualche partita. E invece, giornata dopo giornata, il tecnico milanese ha dimostrato di poter essere una scelta solida e duratura. Ne parla l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Numeri e impatto positivo sulla squadra
Mandelli, alla sua prima esperienza su una panchina di una prima squadra, ha raccolto 23 punti in 15 partite, con una media di 1,53 punti a gara, superiore sia a quella del suo predecessore Bisoli (0,91 quest’anno, 1,40 nel finale della scorsa stagione), sia a quella di Paolo Bianco (1,21). La squadra ha trovato maggiore equilibrio e continuità, e soprattutto un ambiente più sereno e coeso, elemento fondamentale per affrontare il finale di campionato.
L’esperienza nelle giovanili come valore aggiunto
Sebbene Mandelli abbia costruito la sua carriera allenando formazioni giovanili, questo background si è rivelato un punto di forza. La rosa del Modena include diversi giocatori under, e la capacità del tecnico di gestire i giovani sta avendo un impatto positivo sulla crescita della squadra. Il caso di Mandelli ricorda quello di Luca Gotti, che nel 2019 passò dalle giovanili alla prima squadra dell’Udinese, salvandola e rimanendo poi in panchina per due stagioni e mezzo.
Futuro da decidere, ma le basi ci sono
Con undici partite ancora da giocare, il Modena è chiamato a confermare i progressi e a chiudere il campionato nel miglior modo possibile. Se i risultati continueranno a essere positivi, la conferma di Mandelli per la prossima stagione potrebbe diventare una realtà concreta. Il prossimo esame sarà la sfida di domenica contro il Cosenza, un match più insidioso di quanto dica la classifica. A giugno, sarà il campo a dare il verdetto definitivo.



Grazie Paolino ma, no grazie!! L’anno prossimo sarebbe bello un allenatore di livello
A I U T O………
Mandelli e Troiano Uber alles,vedrete che alla fine vi convinceranno e con gli adeguati ritocchi la prossima stagione si sogna
Non ho nulla contro Mandelli ma aspetterei la fine del campionato per capire dove si posizionera’ il Modena in classifica.
No grazie, mettiamoci un allenatore giovane ma che ha già fatto vedere di valere, come Abate. Non una mummia
Assolutamente si
Speriamo proprio di no 🤦
Una bella notizia: grazie presidente