Il Presidente del Modena, Carlo Rivetti, è stato il protagonista di un contenuto postato sui canali social di Cronache di Spogliatoio, in cui i colleghi hanno vissuto insieme al patron dei Gialli un matchday. Dalla birretta pre-gara al mercato, passando per il saluto alla squadra, per arrivare all’ormai consueto abbraccio con Gagno al termine del riscaldamento.
Qual è la sua ruotine in un matchday? “Cerco di fare cose che mi distraggano perché sono abbastanza teso. Vengo al Caffè del Collegio a bere un caffè e poi mi sposto al mercato Albinelli che è il cuore pulsante della città. Lì vado in un banco e bevo una birretta, saluto un po’ di gente e poi vado allo stadio. Aspetto la squadra che arriva col pulman e li saluto uno ad uno. Dopodiché vado in campo per il riscaldamento e lì ci sono alcuni riti. Mi sono posto un obiettivo importante, quello di essere zen, e anche quando la squadra segna non mi muovo. Aspetto sempre la fine del riscaldamento di Gagno e ci abbracciamo. Ormai sono quattro stagioni che lo facciamo, anche se lui solitamente è molto sudato!”.
L’uomo Rivetti e la scelta Modena… “Credo molto nell’empatia con le persone, mi piace molto parlare con le persone. Mi ritengo un ottimo ascoltatore. I rapporti umani sono tutto. Quando giochiamo in casa, con i nostri tifosi, io lo sento moltissimo. Siamo entrati nel Modena per riconoscenza verso questa terra che alla mia famiglia ha dato tantissimo. La forza dell’azienda Stone Island sono state e sono le persone che ci lavorano. Parafrasando un signore che stava nel calcio, io sono un pres operaio!”.
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