Il Modena si prepara alla sfida contro lo Spezia, un match che richiede massima attenzione soprattutto in fase difensiva. La squadra ligure, infatti, può contare su Francesco Pio Esposito, attuale capocannoniere della Serie B con 12 reti, e sullāesperienza di Gianluca Lapadula, acquisto di gennaio. Per questo motivo, Paolo Mandelli sta studiando la soluzione migliore per contenere l’attaccante dello Spezia, valutando se affidare la marcatura ad Alessandro Dellavalle o se rilanciare Zaro. Lo riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Scelte tattiche e ballottaggi in difesa
Negli ultimi match, Dellavalle ĆØ stato schierato come centrale, prima per contrastare Mensah del Mantova, poi per arginare Niang della Sampdoria, ma lāalto minutaggio rischia di sovraccaricarlo. Lāalternativa sarebbe puntare su Zaro o Botteghin, entrambi difensori di grande fisicitĆ , per evitare di esporre troppo il giovane difensore di proprietĆ del Torino.
Modena in emergenza sugli esterni
Mandelli dovrĆ anche rivedere la fascia destra a causa dell’assenza di Alessandro Di Pardo, fermato da una lesione distrattiva al bicipite femorale, e delle incertezze sulle condizioni di Fabio Ponsi. Per questo motivo, il tecnico sembra orientato a schierare Luca Magnino come esterno destro, con Cotali sulla corsia opposta. Una scelta dettata anche dalla necessitĆ di contrastare gli esterni avversari, Elia e Reca, che rappresentano una minaccia costante.
L’arma dello Spezia: i calci piazzati
Oltre alla pericolositĆ di Esposito e Lapadula, il Modena dovrĆ fare attenzione ai calci piazzati, un punto di forza dello Spezia. Ben 21 dei 40 gol segnati dai liguri sono arrivati da palla inattiva, un dato che impone massima concentrazione nei duelli aerei e nelle marcature in area.


