Il Modena ha respinto gli assalti per Antonio Palumbo, trattenendo il suo leader a centrocampo nonostante le insistenti offerte del Sassuolo. Il direttore sportivo Andrea Catellani, affiancato da Alessandro Consolati, ha blindato il giocatore nelle ultime ore di mercato, rifiutando ogni proposta neroverde. Tuttavia, come riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino, la sensazione è che la questione sia solo rimandata a giugno, quando nuove offerte potrebbero arrivare e il club dovrà fare le proprie valutazioni.
Palumbo e il futuro: testa a Modena, ma l’estate sarà decisiva
Nonostante l’interesse del Sassuolo, Palumbo ha scelto di restare concentrato sul Modena, squadra in cui è cresciuto e che lo ha reso protagonista. Tuttavia, è innegabile che il richiamo della Serie A sia forte e che, a fine stagione, il discorso sulla sua cessione possa riaprirsi. L’obiettivo comune è chiudere la stagione al meglio, sia per il giocatore, che vuole confermarsi su livelli da top, sia per il club, che potrebbe valorizzarlo ulteriormente in ottica mercato.



se Rivetti vorrà potrà investire per una squadra competitiva per le primissime posizioni e vedrai che Palumbo resta…vediamo vediamo
Spero proprio che rimanga con noi 💛💙
sarebbe meglio decidere prima. in estate fa caldo e fanano nn è poi tutto questo posto fresco
Da tifoso spero che rimanga a Modena…da giocatori come lui si deve costruire una squadra per salire…se vendiamo i migliori non saremo mai noi i migliori…
Se vuole andare via, andare in A, che vada. Ma l’idea di andare a febbraio lasciando il Modena senza il suo pezzo forte, era una roba da irresponsabili. Ha un contratto, firmato liberamente, che rispetterà (almeno fino a giugno).
Se ne riparla a giugno intanto resta a Modena e avanti gialli
Ora con la testa solo col Modena poi a giugno se vuole andare via che vada ma non al Sassuolo con quei quattro tifosi sfigati come ha sempre ogni anno ok
@follower
Palumbo è un calciatore fortissimo, come a Modena non si vedeva da anni, e il Modena dovrà sempre essergli grato. Tuttavia ho qualche dubbio sulla possibilità che possa riproporre le sue indubbie qualità nella massima serie. Tra B ed A c’è una differenza davvero notevole.
Ha un contratto fino al 2028. Se la società gli fa una squadra per andare in A potrebbe restare/ se, come credo, faremo al risparmio fino a che il centro sportivo sarà pronto allora è giusto che si trovi chi lo valorizza