Il Modena, reduce dalla sconfitta sul campo del Palermo, si trova ora a fare i conti con una classifica corta e una concorrenza agguerrita per le zone “tranquille”. Dopo otto risultati utili consecutivi, la battuta d’arresto al “Barbera” richiama la squadra a mantenere alta la concentrazione, soprattutto in vista della sfida casalinga contro il Frosinone. Lo riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Il tabù del “Barbera”
Per il Modena, il campo del Palermo continua a essere proibitivo: l’ultima vittoria risale a ben 55 anni fa. Nonostante una prestazione non priva di occasioni, i gialloblù non sono riusciti a capitalizzare le difficoltà dei rosanero, che non affrontava la gara in condizioni ideali. Con un solo tiro nello specchio in oltre 90 minuti, il Modena ha mostrato limiti offensivi, nonostante un reparto d’attacco che sulla carta è tra i migliori degli ultimi anni.
Una classifica da monitorare attentamente
La sconfitta ha portato il Modena all’undicesimo posto in Serie B, ma la distanza dalla zona playout si è pericolosamente ridotta a soli quattro punti. Alle spalle dei canarini ci sono squadre come Sampdoria, Salernitana e Frosinone, tutte pronte a risalire grazie anche agli aggiustamenti del mercato di gennaio. Questo rende la sfida di sabato prossimo al “Braglia” contro i ciociari un appuntamento cruciale.
Le mosse di Mandelli per riprende la marcia
Il tecnico Paolo Mandelli dovrà lavorare per sfruttare al meglio le potenzialità offensive della squadra. Un’attenzione particolare andrà alla posizione tattica di Pedro Mendes, che necessita di maggiore supporto per esprimere al meglio le sue qualità. Inoltre, il mercato invernale potrebbe offrire qualche rinforzo strategico, soprattutto sugli esterni, per consentire a Mandelli di schierare il suo classico 4-3-3.



Dopo 8 partite senza perdere si fanno drammi per una sconfitta ma dai siamo seri comunque sempre forza Modena
Quest’anno secondo me ci dobbiamo “accontentate” di una salvezza. Prossimo anno con due o tre innesti importanti si può puntare in alto…. Con il tecnico giusto dall’inizio del campionato. Sempre che si voglia salire…