Il 2024 del Modena si è aperto con una sconfitta casalinga contro il Brescia e si è chiuso con un pareggio contro il Sudtirol, con un bilancio complessivo di 39 gare di campionato e solo 8 vittorie. L’anno ha visto alternarsi tre allenatori – Bianco, Bisoli e Mandelli – e una squadra in cerca di identità e stabilità. Tuttavia, il trend negativo ha lasciato spazio a segnali positivi verso la fine, con l’arrivo di Mandelli che ha portato una media punti di 1,75 a partita. Lo riporta l’edizione odierna del Resto del Carlino.
Un inizio difficile e il cambio tattico di Bianco
Il 2024 era iniziato con due sconfitte consecutive contro Brescia e Palermo, ma il derby vinto contro il Parma con il 3-5-2 di Paolo Bianco sembrava promettere un cambio di rotta. Tuttavia, quella rimase l’unica vittoria per tre mesi, portando il Modena in una crisi profonda e spingendo alla contestazione dopo la sconfitta contro il Catanzaro ad aprile. Bianco venne esonerato, segnando il primo di una serie di cambiamenti decisivi.
Bisoli, la salvezza senza patemi e Catellani
Con l’arrivo di Bisoli, il Modena è riuscito ad ottenere una salvezza anticipata. Due vittorie nelle ultime cinque partite, tra cui un successo contro il retrocesso Lecco, permisero ai canarini di mantenere la categoria.
Durante l’estate, il club ha optato per una rivoluzione, con l’ingresso di Catellani come direttore sportivo al posto di Vaira e nuovi investimenti sull’attacco. Pedro Mendes e Caso sono diventati i punti di riferimento di un Modena che puntava ai playoff, ma la squadra è arrivata al mese di novembre in piena zona playout.
La svolta con Mandelli, il derby storico e gli otto risultati utili
La situazione è cambiata radicalmente con l’arrivo di Mandelli, scelto per guidare la risalita al posto dell’esonerato Bisoli. La squadra è migliorata progressivamente, ottenendo anche una vittoria storica contro la Reggiana il 14 dicembre 2024, a 74 anni dall’ultima volta. Con il nuovo tecnico i Gialli sono riusciti a chiudere il 2024 con otto risultati utili consecutivi e con una posizione di classifica (-2 dai playoff) che permette di iniziare il nuovo anno con prospettive ambiziose.


